lunedì 16 novembre 2020

Review party: Cheshire Crossing

 



Salve a tutti pipistrellini miei, eccomi qui con un review party spettacolare!

Assieme a Bea di Eynys Paolini Books in collaborazione con la casa editrice Mondadori vi presentiamo la graphic novel: Cheshire Crossing di Andy Weir e Sarah Andersen.




Scheda tecnica:
Autore: Andy Weir & Sarah Andersen
Editore: Oscar/Mondadori
Genere: Graphic novel
Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐




Trama: Sono passati anni da quando Alice, Dorothy e Wendy hanno compiuto i loro favolosi viaggi nel Paese delle Meraviglie, a Oz e sull'Isola-che-non-c'è. Ora eccole qui, ormai adolescenti, a Cheshire Crossing: una scuola molto speciale dove impareranno a gestire le loro straordinarie esperienze e il loro dono di attraversare mondi magici. Ma proprio non sanno starsene buone buone sedute al banco, e iniziano di nuovo ad attraversare le dimensioni, lasciandosi dietro una scia di caos completo. E se fosse solo un po' di confusione il problema, poco male. Il fatto è che, senza volerlo, fanno incontrare la malvagia Strega dell'Ovest e Capitan Uncino, unito ora in una coppia davvero diabolica. Per fermarli le tre ragazze dovranno fare ricorso a tutti i loro poteri e mettere insieme una squadra di improbabili alleati da tutto il multiverso! "Cheshire Crossing" è un viaggio vertiginoso, divertente e sconfinato attraverso i classici della letteratura e i loro mondi fantastici come non avete mai osato immaginarli.




Parere personale: Questa graphic novel è una scoperta!
Non avrei mai immaginato che Alice, Wendy e Dorothy potessero incontrarsi, ma in questo libro la cosa è riuscita alla perfezione!

Tutto inizia quando Alice viene ritrovata dopo essere stata nel Paese delle Meraviglie.
Anni dopo la ragazzina si ritrova a Cheshire Crossing assieme a Wendy e Dorothy.
Le tre ragazze pensano di essere in un manicomio a causa dei loro trascorsi, invece scoprono di essere in una specie di scuola dove un professore intende studiare le loro peculiarità.
A badare loro c'è una tata che per quanto non sia specificato ha tutti i poteri di una nota bambinaia... Mary Poppins!


Alice comunque ha un caratteraccio e non vuole rimanere, così ruba le scarpette argentate a Dorothy e finisce ad Oz con Wendy che aveva provato a trattenerla.
Da qui ne succederanno di tutti i colori e i tre mondi si intersecheranno per tutta la durata del libro.
Il finale aperto fa presagire che avremo dei sequel, io sono già pronta a recensirli!

Il linguaggio utilizzato nelle vignette è semplice, alla portata di tutti, con anche delle scene comiche come la crescita di Peter Pan.
I colori delle illustrazioni sono molto caldi e accesi, il campo di papaveri ad Oz è spettacolare, come del resto tutte le illustrazioni!

Il personaggio che ho preferito in assoluto è l'arguta Dorothy, anche la coraggiosa Wendy ci mette del suo, piuttosto negativa invece è l'impressione di Alice, una ragazzina scontrosa e irresponsabile, anche se comunque fa parte del trio e aiuta le altre ragazze.

Nel complesso le ragazze sono piuttosto caratterizzate,ognuna unica nel suo genere, anche se sono accomunate dal fatto che i genitori non credono alla loro "specialità", ma piuttosto vengono bollate come pazze.
Un approfondimento andava fatto sul direttore di Cheshire Crossing, ma forse nei seguiti lo sapremo... Chissà!
Inoltre chi è il ragazzo a cui pensa Alice? Sono troppo curiosa!

In questo libro ce ne fanno vedere delle belle e tra una magia ed un cambio di mondo l'autore riesce a catturare il lettore sin dalla prima pagina grazie sia alla storia accattivante, ma anche alle spettacolari illustrazioni.


Un'opera originale, inedita e sorprendente di cui non ho trovato neppure un difetto! Perfetta sotto ogni punto di vista merita 5 stelle! Non posso che consigliarvelo, è una lettura perfetta per grandi e piccini, ma prima dovete conoscere le storie originali delle tre ragazze, in questo libro solo accennate e per questo la vostra Yely di fiducia ha una notizia per voi... A breve uscirà il Drago con le storie delle tre ragazze... E io vi parlerò di Dorothy!

Nel frattempo vi lascio qui sotto l'elenco degli altri blog partecipanti!

A presto, Yely.












domenica 15 novembre 2020

Recensione: I sussurri delle maschere

 



Salve a tutti cari pipistrellini, eccomi di nuovo con voi per la recensione di un libro gentilmente omaggiatomi dalla casa editrice Vintage editore, che ringrazio tantissimo, ovvero "I sussurri delle maschere" di Catherine Kullmann.




Scheda tecnica:
Autore: Catherine Kullmann
Editore: Vintage editore
Genere: Regency
Voto: ⭐⭐⭐⭐


Trama: Inghilterra, 1803. La diciannovenne Olivia Frobisher, dopo la morte improvvisa della madre e con il padre per mare a combattere contro i francesi, si ritrova da sola e nel disperato bisogno di sicurezza e protezione. Accetta, quindi, la proposta di un matrimonio di convenienza con Jack Rembleton, nella speranza che l'amore possa sbocciare con il tempo. Quello che non immagina è che il cuore di Jack sia, però, già rivolto altrove. Una sera il suo destino si intreccia inaspettatamente con quello di Luke Fitzmaurice, anche lui oppresso da una crudele rinuncia. Per problemi di salute, infatti, è stato costretto ad abbandonare la sua più grande ambizione: entrare nell'esercito per servire il Paese. Il loro incontro lascerà nel cuore di entrambi una traccia che li porterà a non perdersi mai, fino a quando, dieci anni dopo, il destino non li metterà di nuovo l'uno di fronte all'altra, offrendo loro una seconda occasione. Almeno finché non saranno sorpresi dalla notizia che Napoleone è fuggito dall'Isola dell'Elba. La guerra distruggerà ancora una volta ogni possibilità di felicità di Olivia?



Parere personale: Questo libro sembra provenire da un'altra epoca.
Ha un sapore riconducibile a quello di Cime tempestose, un amore travagliato, un marito di troppo...
In questo caso abbiamo Olivia che subito dopo la dipartita della madre e con il padre ed il fratello in guerra si trova quasi costretta a sposare un uomo pur di avere un tetto sulla testa. Quest' uomo è Mr. Rembleton, interessato solo ad avere un erede e a celare la sua omosessualità.
Questo matrimonio tra i due è puramente di comodo, seppure Olivia spero in cuore suo di innamorarsi, ma l'atteggiamento freddo e distaccato di suo marito le fa intendere che la cosa non avverrà mai.
Nel frattempo si parla anche di Luke, un ragazzo che, essendo secondogenito, non ha uno scopo nella vita, perciò decide di andare in battaglia, ma il suo desiderio viene stroncato dal divieto di sua madre e dalle sue condizioni di salute.

Luke e Olivia si incontrano per la prima volta durante la famosa "stagione" che di solito si teneva a Londra all'epoca ('800) in cui si tenevano balli e si presentavano i giovani non ancora sposati alla società.
Luke chiede ad Olivia di ballare pensando che fosse una signorina, ma Olivia gli spiega che è sposata, ma comunque i due ballano assieme. A Luke Olivia piace molto!
Passano 10 anni e il marito di Olivia parte con il suo amante segreto e la giovane donna partecipa agli eventi mondani e in questi incontra di nuovo Luke...

Il testo è molto evocativo ed è riuscito a generare in me dei sentimenti, cosa che non tutti i libri riescono.
Lo stile di scrittura è semplice e descrittivo, che si confà alla perfezione agli usi e costumi dell'epoca.
Si nota molto uno studio approfondito del contesto storico che è tutt'altro che abbozzato, come di solito accade.
 Si legge molto velocemente e i personaggi principali vengono ben caratterizzati in quanto nel testo non vediamo le vicende di un solo soggetto, ma bensì di tutti e tre, ovvero Olivia, suo marito e Luke ed inoltre grazie alla scrittura in terza persona che ci porta per l'appunto a non focalizzarci su un solo personaggio.
Molto particolare è stata la scelta di ideare Olivia con il mignolo molto più piccolo del normale, tanto che deve mettere l'ovatta nei guanti per farlo sembrare normale. È un tocco unico che nessuna delle protagoniste delle storie che ho letto lo aveva.
Inoltre è una ragazza molto sveglia, anche se avrei preferito che non accettasse il compromesso di Mr Rembleton, un matrimonio senza amore nè altro.
Di lei ho trovato molto interessante la crescita personale, da ragazzina che non sa nulla del mondo ad una donna forte e di polso.

Per quanto non simpatizzi per Mr Rembleton, non posso fare a meno che provare pena per lui. Molto toccante è il pezzo in cui riflette sul fatto che all'altare avrebbe voluto portare il suo amante senza essere condannato alla forca, come in uso a quei tempi.
Non giustifico comunque il fatto di essersi sposato solo per convenienza a scapito di Olivia.

I nostri personaggi, un po' come quelli di Pirandello, per tutto il libro sono costretti ad usare delle maschere,Olivia, oltre a quella di Talia, quella della moglie felice, Mr Rembleton quella dell'eterosessuale e Luke quella del libertino.
Sono delle maschere che purtroppo la società o le ferite (psicologiche) impongono e che tutt'ora oggi non siamo del tutto capaci di smettere di indossare.

La passione che nasce tra Luke e Olivia è davvero coinvolgente e dolce, mi è piaciuto il modo in cui si amano ed il finale...
L'unica relazione un cui le maschere vengono eliminate per fare spazio ad un amore autentico.
Insomma mi ha fatta sognare e non molti libri ci riescono!

Il contesto storico è quello della guerra contro Napoleone, una guerra che come tutte porta con sè uno strascico di orrori indicibili.


La storia si divide in tre libri racchiusi in un unico volume e l'autrice inserisce ad ogni inizio-libro una mappa dei personaggi e delle loro parentele, utile per chi come me ci mette tempo a memorizzare tutti i personaggi e a fare il punto della situazione.

A completamento dell'opera la casa editrice ci rimanda sul loro sito: www.vintageditore.it per scaricare gratuitamente il diario di traduzione de I sussurri delle maschere.


L'aver terminato questo libro mi ha lasciata un po' triste, abbandonare questi personaggi non sarà molto semplice, soprattutto perché l'autrice è stata così brava da farmi entrare nelle pagine di questa storia e immedesimarmi con i suoi protagonisti la cui storia è un po' dolceamara.

Io vi invito a leggere questo libro e a farmi sapere se vi è piaciuto.
Sono sicura che agli austeniani e brontiani piacerá tantissimo!

A presto, Yely.










giovedì 12 novembre 2020

Review party: Una storia di magia

 


Salve a tutti pipistrellini belli!

Rieccomi tornata con un nuovo review party organizzato da me e Bea di Eynys Paolini Books in collaborazione con la casa editrice Rizzoli che ci ha fornito la copia cartacea dell'opera e che ringrazio di cuore!

Il libro in questione é "Una storia di magia" scritta dal famosissimo attore, reso celebre per la serie TV Glee, Chris Colfer.





Scheda tecnica:
Autore: Chris Colfer
Editore: Rizzoli
Genere: Middlegrade fantasy
Voto: ⭐⭐⭐⭐


Trama:  una sezione segreta della biblioteca in cui lavora, Brystal trova un libro che le svela un mondo incredibile e una stupefacente verità: è una fata! Ma nel Regno del Sud alle donne è proibito leggere e la magia è illegale, così Brystal viene rinchiusa nel terribile Centro di correzione Altostivale. È solo grazie all'intervento della misteriosa Madame Tempofiero che riesce a scappare e a cominciare una nuova vita in un'accademia di magia! Quando però Madame Tempofiero è costretta a partire per risolvere un problema urgente, Brystal e i suoi compagni di classe si ritroveranno a combattere da soli contro l'oscurità che minaccia il destino del mondo e della magia stessa. Ma ci riusciranno?



Parere personale: la nostra storia si apre con la visita di Madame Tempofiero al Regno del sud, un regno in cui la magia è proibita e le donne sono buone solo per fare figli.
La signora Tempofiero vorrebbe riabilitare la concezione degli umani sulla magia.
Infatti non tutte le magie appartengono alla stregoneria, ma esistono anche le fate che creano magia benevola.
L'idea di Madame Tempofiero è quella di aprire una scuola per fate che potremmo essere utili a sconfiggere una minacciosa strega che sta mietendo vittime al Nord.
In questa storia si aggiunge Brystal, una figlia di un giudice e con due fratelli avvocati.
Alla ragazza piace tantissimo la lettura, ma purtroppo è proibita alle donne,come moltissime altre cose del resto.
Un giorno però viene scoperta a leggere e praticare magia nella libreria in cui segretamente aveva trovato lavoro e viene mandata in un centro correzionale.
Qui la ragazza vivrà molto male, ma nel momento peggiore compare Madame Tempofiero ad offrirle l'opportunità di poter frequentare la sua scuola.
Assieme a lei ci sono due ragazze che sono le apprendiste della signora Tempofiero, una studentessa che crea dal nulla delle gemme stupende ed uno studente con un passato burrascoso che ha il potere del fuoco.
Su quest'ultimo vorrei soffermarmi.
Questo ragazzo non riesce a domare il suo potere e sta molto male per questo, soprattutto perché teme di ferire gli altri e inoltre ha un segreto, gioca con le bambole.
Ecco, penso che questo personaggio potesse essere un po' un elemento autobiografico della storia data l'omosessualità dell'autore.
La cosa molto bella é che questo segreto viene preso dalle studentesse come se fosse una cosa normalissima, cosa che al giorno d'oggi DOVREBBE essere normale, ma purtroppo non lo é.

Questo libro fa molta leva sugli stereotipi di genere, in maggior parte su quelli femminili.
É un libro che insegna che chiunque, maschio o femmina che sia, è libero di fare quello che vuole, giocare con le bambole, leggere un libro ecc..., ma insegna anche a credere in sè stessi e nelle proprie potenzialità e accettare il diverso.
Nonostante sia un fantasy la battaglia col nemico non è il tema principale della storia, ma questi elencati sopra.


È sicuramente un libro che si adatta di più ad un pubblico giovane, ma da adulta io l'ho gradito molto.
Il linguaggio usato è semplice e comprensibile alla prima lettura, quello che ho gradito meno è stato il carattere con cui è stato stampato.

Il personaggio più sviluppato da punto di vista caratteriale è Brystal, che é anche la protagonista del romanzo.
Peccato, perché mi sarebbe piaciuto tanto un approfondimento maggiore!
Il world building è abbastanza semplice, consoni quattro regni che rinnegano la magia mentre nelle terre centrali sono state inviate tutte le creature magiche.

Il finale lascia aperta una porta, difatti mi pare che a questo libro ne seguiranno altri e due.

A voi è piaciuto questo libro? Lo avete letto? Lo leggerete?

A presto, Yely.

PS: di seguito trovate il banner con gli altri articoli dei blog partecipanti!














martedì 10 novembre 2020

Review party: Tenebre e Ossa

 


Cari pipistrellini, oggi vi porto un review party organizzato da me e Bea di Eynys Paolini Books in collaborazione con la casa editrice Mondadori che ringrazio per averci fornito il materiale per la recensione!

Il titolo di oggi è: Tenebre e Ossa di Leigh Bardugo che attendevo da secoli!





Scheda tecnica:
Autore: Leigh Bardugo
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Voto: ⭐⭐⭐⭐







Trama: "Il dolore e la paura mi vinsero. Urlai. La parte nascosta dentro di me risalì con impeto in superficie. Non riuscii a fermarmi. Il mondo esplose in una sfolgorante luce bianca. Il buio si infranse intorno a noi come vetro". L'orfana Alina Starkov non ha grandi ambizioni nella vita, le basterebbe fare al meglio il suo lavoro di apprendista cartografa nell'esercito di Ravka, un tempo nazione potente e ora regno circondato dai nemici, e poter stare accanto al suo buon amico Mal, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da molto tempo. Ma il destino ha in serbo ben altro per lei. Quando il loro reggimento attraversa la Faglia d'Ombra, la striscia di oscurità quasi impenetrabile che taglia letteralmente in due il regno di Ravka, lei e i suoi compagni vengono attaccati dagli esseri spaventosi e affamati che lì dimorano. E proprio nel momento in cui Alina si lancia in soccorso dell'amico Mal ferito gravemente, in lei si risveglia un potere enorme, come una luce improvvisa e intensa in grado di riempirle la testa, accecarla e sommergerla completamente. Subito viene arruolata dai Grisha, l'élite di creature magiche che, al comando dell'Oscuro, l'uomo più potente di Ravka dopo il re, manovra l'intera corte. Alina, infatti, è l'unica tra loro in grado di evocare una forza talmente potente da distruggere la Faglia e riunire di nuovo il regno, dilaniato dalla guerra, riportandovi finalmente pace e prosperità. Ma al sontuoso palazzo dove viene condotta per affinare il suo potere, niente è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le ombre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.










Parere personale: Un libro sensazionale che però ha qualcosa di già visto.
Il libro si apre con due ragazzini, Alina e Mal che vivono in un orfanotrofio, dimora di un duca.
Il regno in cui ci troviamo è Ravka, un posto molto simile alla Russia, difatti molti nomi di cose e persone sono presi dal russo.
I due organi sono molto uniti ed un giorno tocca anche a loro essere ispezionati dai Grisha per vedere se posseggono la "piccola scienza".
Anni dopo ritroviamo i due ragazzi arruolati nell' esercito e stanno per affrontare la "Faglia oscura" un lembo di terra in cui un Grisha oscuro ha scatenato il suo potere. In questa faglia si trovano delle creature assetate di sangue e proprio nella faglia Mal viene colpito e per proteggerlo Alina si mette come scudo ma accade qualcosa... Alina sprigiona una luce potentissima rivelando la sua vera natura, è una Grisha catturaluce. 
Alina quindi viene portata a palazzo e intanto conosce l'Oscuro che dice di essere il bisnipote dell'oscuro della faglia e che ha intenzione di usare Alina per mettere fine all'errore del bisnonno.
Ma non tutto è come sembra...

Parlando del world building devo dire che è stato fatto un lavoro impeccabile, concepire la storia dei Grisha è davvero originale.
Ma chi sono i Grisha? Zia Yely ve lo spiega.
I Grisha sono persone che hanno sì dei poteri, ma la loro non è una vera e propria magia, ma scienza in quanto maneggiano la materia a loro circostante.
Ci sono diversi tipi di Grisha, coloro che curano le ferite, quelli che fabbricano armature, armi ecc..., coloro che controllano gli elementi, l'oscuro che padroneggia le tenebre e l'acchiappaluce che ha il "potere" della luce. Ma ci sono anche altre categorie come Genya che modifica gli aspetti del corpo.

Il personaggio principale, Alina (che mi ricorda molto una mia amica rumena che aveva lo stesso nome) è una ragazza molto sfacciata, ma anche poco sicura delle sue capacità. Non ha un posto nel mondo, è alla costante ricerca di qualcosa che lei possa definire casa, e lo trova in qualcuno.
L'unica cosa che non mi è piaciuta è stata quando in un momento cruciale aveva un unico compito da fare ma cede alla compassione e questo la porta alla rovina. Fortuna che questa compassione alla fine si rivela utile, ma è stata pura fortuna!
Gli altri personaggi importanti sono Mal e l'Oscuro che però sono descritti meno dato che è la protagonista stessa a narrare la vicenda.
Mal è un tracciatore, ovvero scova le prede come colpi ecc, ma anche le persone. Non è un potere Grisha, ma un'attitudine.
È un ragazzo riservato e a volte un po' scontroso, ma farebbe di tutto per Alina!
L'Oscuro è il classico bello e dannato, che fa il dolce con la nostra protagonista, ma ha molti segreti nascosti che nello sviluppo della trama verranno alla luce.

L'ambientazione che fa riferimento alla Russia è molto evocativa e riesce a fare entrare il lettore all'interno della storia, facilitando così la sua immaginazione.

Il testo è breve, 231 pagine,ma nonostante tutto è denso di quelle che sono le parti vitali del racconto, dunque poche descrizioni ma più fatti!
La narrazione è piuttosto scorrevole e ricca di colpi di scena, sa catturare molto bene il lettore.

Ma questo libro ha un MA:  nonostante la bellissima storia mi è sembrato di leggere qualcosa di già conosciuto, certo ci sono dei colpi di scena, ma a volte prevedibili, soprattutto il triangolo amoroso è una vicenda vista e rivista.

Nel complesso è una lettura molto piacevole e d'intrattenimento ma a tratti prevedibile, quindi vi consiglio di leggerla senza troppe aspettative, chissà magari i seguiti ci stupiranno di piú!





E voi che ne pensate? Leggerete questa storia?

A presto, Yely
























lunedì 9 novembre 2020

Review party: A caccia del diavolo

 



Salve pipistrellini, oggi torno con il quarto ed ultimo capitolo della serie di Kerri Maniscalco, ultima tappa del nostro review party, organizzato da me e Bea di Eynys Paolini Books in collaborazione con Mondadori che ci ha fornito la copia cartacea e digitale e  che come sempre ringrazio!






Scheda tecnica:
Autore: Kerri Maniscalco
Editore: Oscar/Mondadori
Genere: Giallo/ romance
Voto: ⭐⭐⭐⭐





Trama: Audrey Rose Wadsworth e Thomas Cresswell sono giunti in America, una terra audace, sfrontata, brulicante di vita. Ma, proprio come la loro Londra adorata, anche la città di Chicago nasconde oscuri segreti. Quando i due si recano alla spettacolare Esposizione internazionale, scoprono una verità sconcertante: l'evento epocale è minacciato da denunce di persone scomparse e omicidi irrisolti. Audrey Rose e Thomas iniziano a indagare, per trovarsi faccia a faccia con un assassino come non ne hanno mai incontrati prima. Scoprire chi sia è una cosa, ben altra faccenda è catturarlo, soprattutto all'interno del famigerato Castello degli Orrori che ha costruito lui stesso, un covo di torture labirintico e terrificante. Riuscirà Audrey Rose, insieme al suo grande amore, a porre la parola "fine" anche a questo caso? O soccomberà, preda del più subdolo avversario che abbia mai incontrato?




Parere personale: Il libro si divide in due parti, una prima che si ambienta a New York ed una seconda presso Chicago.
Nella prima parte si scopre che Jack lo Squartatore sia ancora vivo in quanto Nathaniel, il fratello di Audrey Rose, aveva un complice! A parte delle indagini sui corpi ritrovati, questa parte si incentra sul rapporto tra Audrey Rose e Thomas e sui preparativi del matrimonio, ma come nei promessi sposi, il giorno del matrimonio succede qualcosa di inaspettato.
Una ragazza si fa avanti dicendo di essere promessa a Thomas. Ovviamente un piano del padre di lui, attaccato al titolo nobiliare ed al denaro.

Alla luce di ciò inizia la seconda parte, i due per fuggire da quella situazione si concentrano sul lavoro e grazie a Daciana e Ileana si recano a Chicago dove inizia la vera e propria indagine!

Questo quarto capitolo si ricollega al primo con la storia di Jack lo squartatore, ma fanno dei cammei anche personaggi del secondo e del terzo volume come Mefistofele e Noah.

Devo dire che con questo capitolo finalmente l'autrice è riuscita a tornare allo splendore iniziale!
Ho apprezzato un sacco il fatto che si riagganci al primo volume come se l'indagine fosse stata la stessa per tutto il percorso.

Mi è piaciuta molto la crescita dei personaggi, Thomas è meno tappetino dell'episodio precedente e anche più protagonista della storia nonostante la storia sia comunque narrata dal punto di vista di Audrey Rose.
Mi è piaciuto molto anche il fatto che Audrey Rose nonostante avesse mille ragioni per farlo, non abbia abbracciato l'oscurità che le avrebbe macchiato l'anima.

Una cosa che non ho gradito è stato l'impedimento del matrimonio. Questo passaggio poteva essere evitato anche perché è servito soltanto per creare una crepa fra i due, senza però essere sviluppato per bene. La ragazza la vediamo due secondi e poi... Puff... Svanita! Boh poteva essere fatto meglio ma vabbè!

Una cosa importante è che finalmente Audrey Rose si schioda dalla testa questi maledetti chaperon e riesce a diventare più intima con Thomas e... finalmente lo fanno!
Lo so che stavate aspettando come me questo momento, io ho tirato un sospiro di sollievo! Quegli chaperon maledetti mi stavano sulle scatole!

Questo testo a differenza degli altri è risultato molto descrittivo, anche le parti macabre erano descritte molto bene, soprattutto il covo del nostro Jack.

A proposito del cattivo di turno di cui non posso svelarvi il nome, a fine libro troviamo tra le note dell'autrice la sua vera storia e il fatto che molto probabilmente potesse essere Jack lo squartatore, cosa che però non é mai stata confermata.
Questo approfondimento fa capire come l'autrice avesse sin da subito in mente il finale di questa storia, e non una delle classiche tirature che gli autori a volte fanno per "allungare la minestra". Questo l'ho apprezzato davvero molto, mi piacciono le cose ben studiate!

Detto questo, penso di poter fare un bilancio di questa serie. A parte il terzo libro penso che questa serie meriti davvero tanto di essere letta, queste atmosfere verosimili appassionano davvero tanto il lettore che non si appassiona soltanto ai protagonisti,ma anche ai casi di cronaca vera a cui essi sono legati, infatti dopo questa recensione andrò sicuramente ad informarmi della storia dell'assassino di Chicago, come ho fatto tempo addietro con la storia di Jack lo squartatore.

È una tetralogia fantastica, appassionante, adatta a chi ama il mistero, le storie d'amore e le investigazioni! Yely approva!

Penso di essermi affezionata ai personaggi, tanto che ne sento già la mancanza e sapere che non lì incontrerò più mi fa salire su la malinconia.

Ma ora basta essere sdolcinati, vi lascio alle altre recensioni come sempre, vostra, Yely.















 


sabato 7 novembre 2020

Blogtour: Così si perde la guerra contro il tempo- Le due fazioni

 


Salve pipistrellini, come annunciato nei giorni scorsi oggi è il mio turno per l'approfondimento sul libro: Così si perde la guerra del tempo in collaborazione con la casa editrice Mondadori!


Il mio argomento consiste nell'approfondire le due fazioni, quella di Rossa e quella di Blu.

Veniamo a conoscenza di questi due mondi tramite le lettere che le due ragazze si scambiano, ma credo che il mondo di Blu sia più accurato nella descrizione  in quanto viene narrato nella storia come sia costituito.


La fazione di Rossa è un mondo chiamato Agenzia, capeggiato dalla Comandante.

Si tratta di una fazione ipertecnologica in cui la nascita avviene in modo artificiale in delle capsule in cui vi è una sorta di gelatina che fornisce al nuovo essere tutto il sostentamento di cui ha bisogno per sempre.

Gli abitanti dell'agenzia sono costantemente monitorati dalla Comandante che viaggia in forma incorporea, connessa ad una macchina dell'Agenzia, in una capsula tra le trecce del tempo. 

Questi soggetti hanno delle parti robotiche nel loro corpo che li permette di rigenerarsi appena subiscono un danno ed altri prodigi, inoltre non hanno alcun bisogno corporeo come ad esempio la fame in quanto sono esseri incorporei.

Nonostante tendiamo a pensare che la tecnologia isoli le persone, in questa agenzia si vive in comunione, dove i propri pensieri sono condivisi con quelli degli altri.

Lo scopo dell'Agenzia è far progredire la scienza e la tecnologia a discapito della natura.


Il mondo di Blu viene chiamato Giardino ed è un mondo in cui la natura lo fa da padrona.

È un mondo pieno di luce ed  elementi naturali come piante e fittoni che si avviluppano attorno al pianeta, ecc...

I suoi abitanti vengono piantati in semi coltivati nel passato, affondano le loro radici nel futuro,ma a volte per poter proteggere la comunità il Giardino recide le radici di un soggetto come è successo a Blu per via di una malattia infertale dal nemico e  in quel momento ha sofferto di solitudine, ma poi è stata reintegrata.

Questi soggetti si alimentano in modo naturale ed hanno bisogni fisiologici, possono mutare forma, come blu che diventa una leonessa.

A differenza degli abitanti dell'agenzia sono esseri corporei.

Lo scopo del Giardino é quello di fare progredire la natura rispetto alla tecnologia.


E voi nella guerra tra tecnologia e natura da che parte state?

Fatemi sapere nei commenti, a presto, Yely.


PS: qui sotto trovate le date dei blogtour delle altre blogger!







venerdì 6 novembre 2020

Review party: Shades of magic- Il principe d'acciaio

 


Salve pipistrellini, rieccomi tornata con un nuovo review party organizzato da me e Bea di Eynys Paolini Books in collaborazione con la casa editrice Mondadori che non posso che ringraziare!

Dalla saga di Magic di V. E. Schwab, una graphic novel che sulla linea temporale della serie si colloca prima degli eventi della trilogia.

E dunque vi presento: Shades of magic - Il principe d'acciaio.




Scheda tecnica:
Autore: V. E. Schwab
Editore: Oscar/ Mondadori
Genere: Graphic Novel/ Fantasy
Voto: ⭐⭐⭐⭐




Trama: 
In un mondo illuminato dalle lampade a gas e popolato da maghi che viaggiano tra dimensioni parallele, il principe della Londra Rossa deve abbandonare la protezione della corte reale, fronteggiando qualcosa di peggio dell'esilio.




Parere personale: Premetto di non aver letto la trilogia di Magic, ma è nella mia wish list da tanto tempo!
Questa graphic novel mi ha dato la spinta giusta per decidermi finalmente ad acquistare i libri!

Partiamo dall'inizio: Il libro si apre con la presentazione dei personaggi principali:
Maxim Moresh: erede al trono, ha il potere di piegare l'acciaio al suo volere;
Nokil Maresh: re e padre di Maxim;
Tieren Sernese: primo sacerdote di Londra e consigliere del re;
Isra: guardia reale a Verose;
Arisa: regina pirata, pratica l'oscura magia delle ossa.

La storia inizia con il racconto dell'esistenza di 4 mondi vicini in cui vi é la magia.
Il primo si ammala, la magia diventa sempre più flebile, così il secondo chiude le porte a questo mondo, mentre il terzo mondo chiude le porte a tutti e tre, lasciando gli altri mondi a sè stessi.
In questo terzo mondo si colloca la nostra storia principale.
Il principe Maxim viene chiamato al cospetto del re in quanto ha fatto cercare i Maghi Antari, spinto dalla curiosità e dalla voglia di riaprire le porte agli altri mondi.
Il re è contrario e per punizione manda il ragazzo da Londra a Verose, una città marittima malfamata in cui il principe si imbatte immediatamente in uno scontro in cui conosce i suoi compagni, tra cui Isra.
Poco tempo dopo il suo arrivo approda Arisa, regina pirata e iniziano i guai.
Si viene a scoprire che Isra é sua nipote e che vuole assolutamente  battere sua zia, tanto da offrirsi per un combattimento indetto da Arisa, in cui si offre volontario anche Maxim.
Ma Arisa non è una donna che mantiene le sue promesse.



Ho adorato questa graphic novel che è scritta molto bene.
Solitamente le graphic novel peccano un pochino nei dialoghi, ma questa assolutamente non lo fa!
Leggendo infatti sembra di sfogliare un vero e proprio romanzo.
La storyline è assolutamente accattivante!
L'unica pecca è che dura poco e ora dovrò aspettare trepidante il seguito!





Come potete vedere dalle immagini che vi ho lasciato qua e là le illustrazioni sono d'impatto.
La palette di colori utilizzata predilige dei colori scuri ma accesi.
Le scene sono molto vivide e alcune volte anche cruente, questo lo rende poco adatto ai deboli di cuore.
L'ambientazione che oscilla tra il fantasy e lo steampunk si adatta perfettamente al contesto, portando il lettore ad immedesimarsi ancora di più nella storia.
I personaggi sembrano prendere vita da queste pagine, li ho trovati molto dinamici e per questo vorrei fare i complimenti agli illustratori!

Un elemento che ho gradito oltre a tutto il resto è l'intervista all'autrice e le tavole contenenti le ideazioni dei personaggi.
Sono quel genere di cose che mi fanno pensare ad una cura maggiore sia verso il libro che verso il lettore, una coccola!

Insomma un prequel prelibato per chi ha letto la trilogia, e chi non l'ha ancora letta come me viene invogliato a farlo!

Bene pipistrellini, lascio la mia parola alle mie colleghe, qui sotto vi lascio il banner con i loro blog, a presto, Yely.
































giovedì 5 novembre 2020

Recensione: Favole al telefono

 Salve pipistrellini!

Ebbene, da oggi é così che vi chiamerò, l'idea di questo nome sta spopolando sul mio profilo Instagram!

Ma non cincischiamo, oggi voglio parlarvi di un libro che ha fatto parte della mia infanzia e che ho avuto il piacere di rileggere: Favole al telefono di Gianni Rodari.




Scheda tecnica:
Autore: Giani Rodari
Editore: Corriere della sera/ Gazzetta dello sport
Genere: Narrativa per l'infanzia
Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐


Trama: Le "Favole al telefono" di Gianni Rodari non conoscono il passare del tempo: i paesi visitati da Giovannino Perdigiorno, imprevedibile viaggiatore, la minuscola Alice Cascherina, i personaggi anticonformisti e gli eventi imprevisti, le dolcissime strade di cioccolato e i saporitissimi palazzi di gelato, i numeri paradossali e le domande assurde capaci di far riflettere il lettore costituiscono i punti di forza di quella inesauribile capacità di invenzione, che Gianni Rodari coniugava con la puntuale osservazione della realtà contemporanea all'insegna dell'eleganza, dell'ironia, della freschezza. 


Parere personale: Rileggendo questo libro sono tornata ai miei 7 anni.
Tra piogge di confetti, palazzi di gelato, strade di cioccolata queste storie intrattengono i bambini stimolando l'immaginazione.
Non tutte le storie hanno una morale e alcune finiscono in modo anche particolare.
Purtroppo però per gli adulti questo libro non è molto adatto perché si vede che è per un target di bambini.
Le cinque stelle non le ha date la Yelena adulta, ma la bambina che con queste storie ha imparato a sognare.
La storia che mi era rimasta impressa fin da quando ero piccina è quella del semaforo blu che segnalava il via libera per il cielo...
Ammetto che tutt'ora guardo fisso il semaforo per vedere se segna il blu!

Lo stile di scrittura è molto molto semplice con dei temini numerici a volte inventati per definire dei numeri molto molto grandi.
Riesce a catturare l'attenzione dei piccoli, soprattutto perché le storie sono bevi e poco impegnative.

La cosa carina è che tocca molte città d'Italia, cosa che fa pensare ai bimbi che ciò che viene narrato sia potuto accadere veramente!

Per quanto riguarda le illustrazioni di Bruno Munari presenti in questa edizione nn mi piacciono nemmeno un po'.
Si tratta di linee semplici che però non entusiasmano il lettore, specie se si tratta di un bambino.
Da piccola avevo un'edizione stupenda tutta illustrata, quella sì che era un'edizione con i fiocchi, ma questa no.
C'è da precisare che questa edizione è stata fatta per il centenario di Gianni Rodari e mi pare che sia l'unica in circolazione al momento.

Voi lo avete letto questo libro da piccoli? Cosa ne pensate? Fatemi sapere nei commenti.

                          A presto, Yely.