domenica 22 novembre 2020

Recensione: I ricordi preziosi di Noah Gingols

 


Salve pipistrellini belli, oggi vi porto la recensione di un libro dolcissimo adatto a tutte le età: I ricordi preziosi di Noah Gingols di Gio Evan.

Ringrazio la casa editrice Fabbri editori per avermi fornito la copia cartacea!




Scheda tecnica:
Autore: Gio Evan
Editore: Fabbri editori
Genere: Narrativa per ragazzi
Voto: ⭐⭐⭐⭐

Trama: A te che questo tempo ha appena portato a sfogliare le pagine di questo libro. Devo dirti una cosa importante: ti prego, fa' attenzione. In questo libro, non troverai nessun supereroe e nemmeno parole come "mantello" o "e dalla lampada uscì", no, niente di tutto questo. Qui troverai una vita vera, una vita che esiste, e le vite vere che esistono sono fragili, delicate, forti ma piene di cuore e di spaventi che ci portiamo dentro da anni e anni o, forse, da tantissime vite. Ci sono dentro coraggi e amore e amici, e c'è il mare, e un parco giochi incastrato nel centro della città. Ci sono i ricordi, tantissimi ricordi. E come ci insegna il piccolo Noah, il protagonista di questa avventura calma, i ricordi sono importanti. Meglio salvarli, quelli buoni. 

Parere personale: Delicato come un petalo di un fiore, questo racconto si indirizza ad un pubblico di bambini ma ci sono dei messaggi indirizzati anche ad un pubblico adulto.
Questa storia parla dei ricordi di Noah Gingols, un cervo che nel corso della sua vita impara tante lezioni importanti.
Una di queste lezioni, che ricorre per tutto il libro è quella del tempo. La routine può impedirci la formazione di ricordi, per questo è importante prendersi del tempo anche solo per ammirare il cielo, perché ogni cosa che ci circonda ha l'intrinseco potere di insegnarci qualcosa e di creare in noi un ricordo.

L'episodio che mi é piaciuto di più é quando Noah si rompe un palco (corno) e suo padre gli insegna che le cicatrici che ci portiamo dietro diventano le nostre peculiarità, non dei difetti, ma dei punti di forza!

La narrazione è molto semplice, soprattutto per il target a cui si indirizza, ma ogni parola è carica di significato e gli insegnamenti vengono sottolineati dall'uso diverso del colore del testo e dalla grandezza del carattere.

Si tratta di un libro che fa diventare bambino anche il lettore più adulto, e, con occhi nuovi, imparare la bellezza delle piccole cose, perché si può imparare anche da un aquilone che vola nel cielo o da un sasso lanciato in acqua.

Il personaggio principale, Noah, é timido e a volte ama stare per conto suo, ma più di tutto spicca per la sua curiosità, come quando chiede agli abitanti del suo paesino di raccontargli il giorno più felice della loro vita o come quando chiede al panettiere se é accaduto qualcosa di insolito.
Ama viaggiare ma odia assolutamente fare delle liste!
Una cosa davvero tenera è l'evoluzione del suo rapporto con Fiammetta e la promessa di un origami.

Questo libro mi ha suscitato molta serenità e delicatezza, l'ho letto in poco tempo e con molto piacere. Adoro l'atmosfera "ovattata" che ha creato lo scrittore.
Questo libro é una piccola isola felice in cui il lettore può rifugiarsi per sfuggire alla quotidianità.

Consiglio questo libro a tutti, tutti dovremmo leggerlo e custodirne i suoi insegnamenti!

Ci vediamo alla prossima recensione, Yely.






venerdì 20 novembre 2020

Review party: Alice, Dorothy & Wendy

 


Salve a tutti cari pipistrellini! 

Come vi avevo accennato durante la graphic novel Cheshire Crossing, oggi torno per recensirvi una delle storie originali delle tre protagoniste contenuta nel fantastico volume Oscar Draghi edito da Mondadori, ovviamente con l'aiuto della casa editrice che ringrazio e di Bea di Eynys Paolini Books che assieme a me ha organizzato l'evento e ha creato queste fantastiche grafiche!

Il racconto di cui vi parlerò è quello del Mago di Oz, dove la protagonista è la piccola Dorothy, il mio personaggio preferito in Cheshire Crossing.





Scheda tecnica (Il meraviglioso mago di Oz):
Autore: L. Frank Baum
Editore: Oscar/ Mondadori
Genere: Letteratura per ragazzi 
Voto: ⭐⭐⭐⭐





Trama (Il meraviglioso mago di Oz): Nelle grigie praterie del Kansas un potente tornado trascina via la casa di Dorothy e la lascia cadere nel misterioso Paese di Oz, un mondo fantastico popolato da strane creature: Biascichini, Scimmie Alate, Ammicchetti, Quadrotti... Attraverso il tema simbolico del viaggio, metafora della vita, Baum crea un'opera stupefacente. Dorothy, accompagnata dal Boscaiolo di Latta, dallo Spaventapasseri e dal Leone Codardo, parte alla ricerca del mago che potrà aiutare ognuno di loro. I quattro visiteranno luoghi incredibili, compiendo svariate esperienze in un Paese unico, pieno di colori, di atmosfere suggestive e di magia. Alla fine, dopo aver affrontato mille peripezie e avventure, ognuno dei protagonisti troverà quello che cerca.






Parere personale: Scritto nel 1900, Il meraviglioso mago di Oz esercita ancora un forte fascino sui bambini ( e adulti) di oggi.
La storia narra di una bambina che, coinvolta in un tornado nel Kansas, si ritrova in un mondo fantastico che, erroneamente da quello che di solito si crede, non si chiama Oz.
Oz infatti è un mago a cui la piccola Dorothy viene indirizzata per poter trovare il modo di tornare a casa, si dice infatti che per questo mago nessuna magia sia impossibile!
Assieme alla piccola si uniscono uno spaventapasseri senza cervello, un uomo di latta senza cuore ed un leone senza coraggio.
Tra varie avventure riusciamo a capire che, nonostante le mancanze dei tre personaggi, essi hanno in sè ciò che pensano di non possedere. 
Vediamo infatti uno spaventapasseri pensare a dei piani per poter superare le difficoltà, un uomo di latta molto sensibile e gentile ed un leone che non si tira indietro per spaventare i nemici.
Il mago di Oz si rivelerà infatti solo un impostore, un uomo senza magia che usa dei trucchetti per fare credere agli altri di essere bravo come mago.
Ciò che farà ai tre personaggi amici di Dorothy infatti sarà una specie di effetto placebo. Finge infatti di donare loro un cervello, un cuore ed un siero del coraggio, ma in realtà sono solo trucchi raffazzonati.
Dunque questa storia ha un significato morale, ovvero che tutto ciò che ci serve è già dentro di noi!

Ma questo non è l'unico significato intrinseco della storia, Dorothy, infatti riesce a sconfiggere due streghe ingenuamente e senza cattiveria. Questo dunque significa che la purezza vince sempre sul male.
E proprio di scontri tra bene e male che questa storia ci parla,con una candida Dorothy contrapposta alla strega dell'Ovest.

Altro significato lo si trova negli occhiali verdi che il mago di Oz impone di mettere agli abitanti della Città di Smeraldo.
Grazie ad essi tutta la città sembra essere verde, persino gli abitanti! 
Questo a rappresentazione del fatto che se non pensiamo con la nostra mente e ci facciamo guidate dalle idee degli altri saremo costretti a vedere la realtà in modo distorto. Ognuno deve essere libero di vedere con i propri occhi.
Mi dispiace solo che l'autore non abbia pensato di fare liberare i cittadini da quegli occhiali e scoprire che la realtà era molto diversa da come appariva.

Non c'è stato un personaggio che ho gradito particolarmente perché i protagonisti avevano tutti una caratteristica che mi stava a cuore.
Sono solo rimasta delusa un pochino da Glinda, la strega del Sud che in molti film, opere teatrali, ecc... ha più presenza, invece nell'originale è un personaggio assolutamente secondario e quasi inutile.
Inoltre avrei sperato che non fosse lei a liberare le scimmie alate ma piuttosto la piccola e gentile Dorothy.

La narrazione è molto semplice,del resto è per un pubblico di bambini a cui si rivolge,ma è una storia che tutti dovrebbero leggere almeno una volta nella vita, specie per i significati che essa ha dentro di sè.
Fortunatamente le descrizioni non sono troppo pesanti anche se a volte un po' violente come ad esempio l'uomo di latta che taglia la testa al gatto. 

Le ambientazioni sono vivaci e colorate, davvero ben concepite ed articolate.

Nel complesso è una storia davvero bella, che letta in questi giorni di pioggia mi ha tenuta compagnia!
Tutti dovrebbero leggerla!

Per oggi è tutto, vi lascio alle alte recensioni dei miei colleghi.

Baci, Yely.











lunedì 16 novembre 2020

Review party: Cheshire Crossing

 



Salve a tutti pipistrellini miei, eccomi qui con un review party spettacolare!

Assieme a Bea di Eynys Paolini Books in collaborazione con la casa editrice Mondadori vi presentiamo la graphic novel: Cheshire Crossing di Andy Weir e Sarah Andersen.




Scheda tecnica:
Autore: Andy Weir & Sarah Andersen
Editore: Oscar/Mondadori
Genere: Graphic novel
Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐




Trama: Sono passati anni da quando Alice, Dorothy e Wendy hanno compiuto i loro favolosi viaggi nel Paese delle Meraviglie, a Oz e sull'Isola-che-non-c'è. Ora eccole qui, ormai adolescenti, a Cheshire Crossing: una scuola molto speciale dove impareranno a gestire le loro straordinarie esperienze e il loro dono di attraversare mondi magici. Ma proprio non sanno starsene buone buone sedute al banco, e iniziano di nuovo ad attraversare le dimensioni, lasciandosi dietro una scia di caos completo. E se fosse solo un po' di confusione il problema, poco male. Il fatto è che, senza volerlo, fanno incontrare la malvagia Strega dell'Ovest e Capitan Uncino, unito ora in una coppia davvero diabolica. Per fermarli le tre ragazze dovranno fare ricorso a tutti i loro poteri e mettere insieme una squadra di improbabili alleati da tutto il multiverso! "Cheshire Crossing" è un viaggio vertiginoso, divertente e sconfinato attraverso i classici della letteratura e i loro mondi fantastici come non avete mai osato immaginarli.




Parere personale: Questa graphic novel è una scoperta!
Non avrei mai immaginato che Alice, Wendy e Dorothy potessero incontrarsi, ma in questo libro la cosa è riuscita alla perfezione!

Tutto inizia quando Alice viene ritrovata dopo essere stata nel Paese delle Meraviglie.
Anni dopo la ragazzina si ritrova a Cheshire Crossing assieme a Wendy e Dorothy.
Le tre ragazze pensano di essere in un manicomio a causa dei loro trascorsi, invece scoprono di essere in una specie di scuola dove un professore intende studiare le loro peculiarità.
A badare loro c'è una tata che per quanto non sia specificato ha tutti i poteri di una nota bambinaia... Mary Poppins!


Alice comunque ha un caratteraccio e non vuole rimanere, così ruba le scarpette argentate a Dorothy e finisce ad Oz con Wendy che aveva provato a trattenerla.
Da qui ne succederanno di tutti i colori e i tre mondi si intersecheranno per tutta la durata del libro.
Il finale aperto fa presagire che avremo dei sequel, io sono già pronta a recensirli!

Il linguaggio utilizzato nelle vignette è semplice, alla portata di tutti, con anche delle scene comiche come la crescita di Peter Pan.
I colori delle illustrazioni sono molto caldi e accesi, il campo di papaveri ad Oz è spettacolare, come del resto tutte le illustrazioni!

Il personaggio che ho preferito in assoluto è l'arguta Dorothy, anche la coraggiosa Wendy ci mette del suo, piuttosto negativa invece è l'impressione di Alice, una ragazzina scontrosa e irresponsabile, anche se comunque fa parte del trio e aiuta le altre ragazze.

Nel complesso le ragazze sono piuttosto caratterizzate,ognuna unica nel suo genere, anche se sono accomunate dal fatto che i genitori non credono alla loro "specialità", ma piuttosto vengono bollate come pazze.
Un approfondimento andava fatto sul direttore di Cheshire Crossing, ma forse nei seguiti lo sapremo... Chissà!
Inoltre chi è il ragazzo a cui pensa Alice? Sono troppo curiosa!

In questo libro ce ne fanno vedere delle belle e tra una magia ed un cambio di mondo l'autore riesce a catturare il lettore sin dalla prima pagina grazie sia alla storia accattivante, ma anche alle spettacolari illustrazioni.


Un'opera originale, inedita e sorprendente di cui non ho trovato neppure un difetto! Perfetta sotto ogni punto di vista merita 5 stelle! Non posso che consigliarvelo, è una lettura perfetta per grandi e piccini, ma prima dovete conoscere le storie originali delle tre ragazze, in questo libro solo accennate e per questo la vostra Yely di fiducia ha una notizia per voi... A breve uscirà il Drago con le storie delle tre ragazze... E io vi parlerò di Dorothy!

Nel frattempo vi lascio qui sotto l'elenco degli altri blog partecipanti!

A presto, Yely.












domenica 15 novembre 2020

Recensione: I sussurri delle maschere

 



Salve a tutti cari pipistrellini, eccomi di nuovo con voi per la recensione di un libro gentilmente omaggiatomi dalla casa editrice Vintage editore, che ringrazio tantissimo, ovvero "I sussurri delle maschere" di Catherine Kullmann.




Scheda tecnica:
Autore: Catherine Kullmann
Editore: Vintage editore
Genere: Regency
Voto: ⭐⭐⭐⭐


Trama: Inghilterra, 1803. La diciannovenne Olivia Frobisher, dopo la morte improvvisa della madre e con il padre per mare a combattere contro i francesi, si ritrova da sola e nel disperato bisogno di sicurezza e protezione. Accetta, quindi, la proposta di un matrimonio di convenienza con Jack Rembleton, nella speranza che l'amore possa sbocciare con il tempo. Quello che non immagina è che il cuore di Jack sia, però, già rivolto altrove. Una sera il suo destino si intreccia inaspettatamente con quello di Luke Fitzmaurice, anche lui oppresso da una crudele rinuncia. Per problemi di salute, infatti, è stato costretto ad abbandonare la sua più grande ambizione: entrare nell'esercito per servire il Paese. Il loro incontro lascerà nel cuore di entrambi una traccia che li porterà a non perdersi mai, fino a quando, dieci anni dopo, il destino non li metterà di nuovo l'uno di fronte all'altra, offrendo loro una seconda occasione. Almeno finché non saranno sorpresi dalla notizia che Napoleone è fuggito dall'Isola dell'Elba. La guerra distruggerà ancora una volta ogni possibilità di felicità di Olivia?



Parere personale: Questo libro sembra provenire da un'altra epoca.
Ha un sapore riconducibile a quello di Cime tempestose, un amore travagliato, un marito di troppo...
In questo caso abbiamo Olivia che subito dopo la dipartita della madre e con il padre ed il fratello in guerra si trova quasi costretta a sposare un uomo pur di avere un tetto sulla testa. Quest' uomo è Mr. Rembleton, interessato solo ad avere un erede e a celare la sua omosessualità.
Questo matrimonio tra i due è puramente di comodo, seppure Olivia spero in cuore suo di innamorarsi, ma l'atteggiamento freddo e distaccato di suo marito le fa intendere che la cosa non avverrà mai.
Nel frattempo si parla anche di Luke, un ragazzo che, essendo secondogenito, non ha uno scopo nella vita, perciò decide di andare in battaglia, ma il suo desiderio viene stroncato dal divieto di sua madre e dalle sue condizioni di salute.

Luke e Olivia si incontrano per la prima volta durante la famosa "stagione" che di solito si teneva a Londra all'epoca ('800) in cui si tenevano balli e si presentavano i giovani non ancora sposati alla società.
Luke chiede ad Olivia di ballare pensando che fosse una signorina, ma Olivia gli spiega che è sposata, ma comunque i due ballano assieme. A Luke Olivia piace molto!
Passano 10 anni e il marito di Olivia parte con il suo amante segreto e la giovane donna partecipa agli eventi mondani e in questi incontra di nuovo Luke...

Il testo è molto evocativo ed è riuscito a generare in me dei sentimenti, cosa che non tutti i libri riescono.
Lo stile di scrittura è semplice e descrittivo, che si confà alla perfezione agli usi e costumi dell'epoca.
Si nota molto uno studio approfondito del contesto storico che è tutt'altro che abbozzato, come di solito accade.
 Si legge molto velocemente e i personaggi principali vengono ben caratterizzati in quanto nel testo non vediamo le vicende di un solo soggetto, ma bensì di tutti e tre, ovvero Olivia, suo marito e Luke ed inoltre grazie alla scrittura in terza persona che ci porta per l'appunto a non focalizzarci su un solo personaggio.
Molto particolare è stata la scelta di ideare Olivia con il mignolo molto più piccolo del normale, tanto che deve mettere l'ovatta nei guanti per farlo sembrare normale. È un tocco unico che nessuna delle protagoniste delle storie che ho letto lo aveva.
Inoltre è una ragazza molto sveglia, anche se avrei preferito che non accettasse il compromesso di Mr Rembleton, un matrimonio senza amore nè altro.
Di lei ho trovato molto interessante la crescita personale, da ragazzina che non sa nulla del mondo ad una donna forte e di polso.

Per quanto non simpatizzi per Mr Rembleton, non posso fare a meno che provare pena per lui. Molto toccante è il pezzo in cui riflette sul fatto che all'altare avrebbe voluto portare il suo amante senza essere condannato alla forca, come in uso a quei tempi.
Non giustifico comunque il fatto di essersi sposato solo per convenienza a scapito di Olivia.

I nostri personaggi, un po' come quelli di Pirandello, per tutto il libro sono costretti ad usare delle maschere,Olivia, oltre a quella di Talia, quella della moglie felice, Mr Rembleton quella dell'eterosessuale e Luke quella del libertino.
Sono delle maschere che purtroppo la società o le ferite (psicologiche) impongono e che tutt'ora oggi non siamo del tutto capaci di smettere di indossare.

La passione che nasce tra Luke e Olivia è davvero coinvolgente e dolce, mi è piaciuto il modo in cui si amano ed il finale...
L'unica relazione un cui le maschere vengono eliminate per fare spazio ad un amore autentico.
Insomma mi ha fatta sognare e non molti libri ci riescono!

Il contesto storico è quello della guerra contro Napoleone, una guerra che come tutte porta con sè uno strascico di orrori indicibili.


La storia si divide in tre libri racchiusi in un unico volume e l'autrice inserisce ad ogni inizio-libro una mappa dei personaggi e delle loro parentele, utile per chi come me ci mette tempo a memorizzare tutti i personaggi e a fare il punto della situazione.

A completamento dell'opera la casa editrice ci rimanda sul loro sito: www.vintageditore.it per scaricare gratuitamente il diario di traduzione de I sussurri delle maschere.


L'aver terminato questo libro mi ha lasciata un po' triste, abbandonare questi personaggi non sarà molto semplice, soprattutto perché l'autrice è stata così brava da farmi entrare nelle pagine di questa storia e immedesimarmi con i suoi protagonisti la cui storia è un po' dolceamara.

Io vi invito a leggere questo libro e a farmi sapere se vi è piaciuto.
Sono sicura che agli austeniani e brontiani piacerá tantissimo!

A presto, Yely.










giovedì 12 novembre 2020

Review party: Una storia di magia

 


Salve a tutti pipistrellini belli!

Rieccomi tornata con un nuovo review party organizzato da me e Bea di Eynys Paolini Books in collaborazione con la casa editrice Rizzoli che ci ha fornito la copia cartacea dell'opera e che ringrazio di cuore!

Il libro in questione é "Una storia di magia" scritta dal famosissimo attore, reso celebre per la serie TV Glee, Chris Colfer.





Scheda tecnica:
Autore: Chris Colfer
Editore: Rizzoli
Genere: Middlegrade fantasy
Voto: ⭐⭐⭐⭐


Trama:  una sezione segreta della biblioteca in cui lavora, Brystal trova un libro che le svela un mondo incredibile e una stupefacente verità: è una fata! Ma nel Regno del Sud alle donne è proibito leggere e la magia è illegale, così Brystal viene rinchiusa nel terribile Centro di correzione Altostivale. È solo grazie all'intervento della misteriosa Madame Tempofiero che riesce a scappare e a cominciare una nuova vita in un'accademia di magia! Quando però Madame Tempofiero è costretta a partire per risolvere un problema urgente, Brystal e i suoi compagni di classe si ritroveranno a combattere da soli contro l'oscurità che minaccia il destino del mondo e della magia stessa. Ma ci riusciranno?



Parere personale: la nostra storia si apre con la visita di Madame Tempofiero al Regno del sud, un regno in cui la magia è proibita e le donne sono buone solo per fare figli.
La signora Tempofiero vorrebbe riabilitare la concezione degli umani sulla magia.
Infatti non tutte le magie appartengono alla stregoneria, ma esistono anche le fate che creano magia benevola.
L'idea di Madame Tempofiero è quella di aprire una scuola per fate che potremmo essere utili a sconfiggere una minacciosa strega che sta mietendo vittime al Nord.
In questa storia si aggiunge Brystal, una figlia di un giudice e con due fratelli avvocati.
Alla ragazza piace tantissimo la lettura, ma purtroppo è proibita alle donne,come moltissime altre cose del resto.
Un giorno però viene scoperta a leggere e praticare magia nella libreria in cui segretamente aveva trovato lavoro e viene mandata in un centro correzionale.
Qui la ragazza vivrà molto male, ma nel momento peggiore compare Madame Tempofiero ad offrirle l'opportunità di poter frequentare la sua scuola.
Assieme a lei ci sono due ragazze che sono le apprendiste della signora Tempofiero, una studentessa che crea dal nulla delle gemme stupende ed uno studente con un passato burrascoso che ha il potere del fuoco.
Su quest'ultimo vorrei soffermarmi.
Questo ragazzo non riesce a domare il suo potere e sta molto male per questo, soprattutto perché teme di ferire gli altri e inoltre ha un segreto, gioca con le bambole.
Ecco, penso che questo personaggio potesse essere un po' un elemento autobiografico della storia data l'omosessualità dell'autore.
La cosa molto bella é che questo segreto viene preso dalle studentesse come se fosse una cosa normalissima, cosa che al giorno d'oggi DOVREBBE essere normale, ma purtroppo non lo é.

Questo libro fa molta leva sugli stereotipi di genere, in maggior parte su quelli femminili.
É un libro che insegna che chiunque, maschio o femmina che sia, è libero di fare quello che vuole, giocare con le bambole, leggere un libro ecc..., ma insegna anche a credere in sè stessi e nelle proprie potenzialità e accettare il diverso.
Nonostante sia un fantasy la battaglia col nemico non è il tema principale della storia, ma questi elencati sopra.


È sicuramente un libro che si adatta di più ad un pubblico giovane, ma da adulta io l'ho gradito molto.
Il linguaggio usato è semplice e comprensibile alla prima lettura, quello che ho gradito meno è stato il carattere con cui è stato stampato.

Il personaggio più sviluppato da punto di vista caratteriale è Brystal, che é anche la protagonista del romanzo.
Peccato, perché mi sarebbe piaciuto tanto un approfondimento maggiore!
Il world building è abbastanza semplice, consoni quattro regni che rinnegano la magia mentre nelle terre centrali sono state inviate tutte le creature magiche.

Il finale lascia aperta una porta, difatti mi pare che a questo libro ne seguiranno altri e due.

A voi è piaciuto questo libro? Lo avete letto? Lo leggerete?

A presto, Yely.

PS: di seguito trovate il banner con gli altri articoli dei blog partecipanti!














lunedì 9 novembre 2020

Review party: A caccia del diavolo

 



Salve pipistrellini, oggi torno con il quarto ed ultimo capitolo della serie di Kerri Maniscalco, ultima tappa del nostro review party, organizzato da me e Bea di Eynys Paolini Books in collaborazione con Mondadori che ci ha fornito la copia cartacea e digitale e  che come sempre ringrazio!






Scheda tecnica:
Autore: Kerri Maniscalco
Editore: Oscar/Mondadori
Genere: Giallo/ romance
Voto: ⭐⭐⭐⭐





Trama: Audrey Rose Wadsworth e Thomas Cresswell sono giunti in America, una terra audace, sfrontata, brulicante di vita. Ma, proprio come la loro Londra adorata, anche la città di Chicago nasconde oscuri segreti. Quando i due si recano alla spettacolare Esposizione internazionale, scoprono una verità sconcertante: l'evento epocale è minacciato da denunce di persone scomparse e omicidi irrisolti. Audrey Rose e Thomas iniziano a indagare, per trovarsi faccia a faccia con un assassino come non ne hanno mai incontrati prima. Scoprire chi sia è una cosa, ben altra faccenda è catturarlo, soprattutto all'interno del famigerato Castello degli Orrori che ha costruito lui stesso, un covo di torture labirintico e terrificante. Riuscirà Audrey Rose, insieme al suo grande amore, a porre la parola "fine" anche a questo caso? O soccomberà, preda del più subdolo avversario che abbia mai incontrato?




Parere personale: Il libro si divide in due parti, una prima che si ambienta a New York ed una seconda presso Chicago.
Nella prima parte si scopre che Jack lo Squartatore sia ancora vivo in quanto Nathaniel, il fratello di Audrey Rose, aveva un complice! A parte delle indagini sui corpi ritrovati, questa parte si incentra sul rapporto tra Audrey Rose e Thomas e sui preparativi del matrimonio, ma come nei promessi sposi, il giorno del matrimonio succede qualcosa di inaspettato.
Una ragazza si fa avanti dicendo di essere promessa a Thomas. Ovviamente un piano del padre di lui, attaccato al titolo nobiliare ed al denaro.

Alla luce di ciò inizia la seconda parte, i due per fuggire da quella situazione si concentrano sul lavoro e grazie a Daciana e Ileana si recano a Chicago dove inizia la vera e propria indagine!

Questo quarto capitolo si ricollega al primo con la storia di Jack lo squartatore, ma fanno dei cammei anche personaggi del secondo e del terzo volume come Mefistofele e Noah.

Devo dire che con questo capitolo finalmente l'autrice è riuscita a tornare allo splendore iniziale!
Ho apprezzato un sacco il fatto che si riagganci al primo volume come se l'indagine fosse stata la stessa per tutto il percorso.

Mi è piaciuta molto la crescita dei personaggi, Thomas è meno tappetino dell'episodio precedente e anche più protagonista della storia nonostante la storia sia comunque narrata dal punto di vista di Audrey Rose.
Mi è piaciuto molto anche il fatto che Audrey Rose nonostante avesse mille ragioni per farlo, non abbia abbracciato l'oscurità che le avrebbe macchiato l'anima.

Una cosa che non ho gradito è stato l'impedimento del matrimonio. Questo passaggio poteva essere evitato anche perché è servito soltanto per creare una crepa fra i due, senza però essere sviluppato per bene. La ragazza la vediamo due secondi e poi... Puff... Svanita! Boh poteva essere fatto meglio ma vabbè!

Una cosa importante è che finalmente Audrey Rose si schioda dalla testa questi maledetti chaperon e riesce a diventare più intima con Thomas e... finalmente lo fanno!
Lo so che stavate aspettando come me questo momento, io ho tirato un sospiro di sollievo! Quegli chaperon maledetti mi stavano sulle scatole!

Questo testo a differenza degli altri è risultato molto descrittivo, anche le parti macabre erano descritte molto bene, soprattutto il covo del nostro Jack.

A proposito del cattivo di turno di cui non posso svelarvi il nome, a fine libro troviamo tra le note dell'autrice la sua vera storia e il fatto che molto probabilmente potesse essere Jack lo squartatore, cosa che però non é mai stata confermata.
Questo approfondimento fa capire come l'autrice avesse sin da subito in mente il finale di questa storia, e non una delle classiche tirature che gli autori a volte fanno per "allungare la minestra". Questo l'ho apprezzato davvero molto, mi piacciono le cose ben studiate!

Detto questo, penso di poter fare un bilancio di questa serie. A parte il terzo libro penso che questa serie meriti davvero tanto di essere letta, queste atmosfere verosimili appassionano davvero tanto il lettore che non si appassiona soltanto ai protagonisti,ma anche ai casi di cronaca vera a cui essi sono legati, infatti dopo questa recensione andrò sicuramente ad informarmi della storia dell'assassino di Chicago, come ho fatto tempo addietro con la storia di Jack lo squartatore.

È una tetralogia fantastica, appassionante, adatta a chi ama il mistero, le storie d'amore e le investigazioni! Yely approva!

Penso di essermi affezionata ai personaggi, tanto che ne sento già la mancanza e sapere che non lì incontrerò più mi fa salire su la malinconia.

Ma ora basta essere sdolcinati, vi lascio alle altre recensioni come sempre, vostra, Yely.















 


sabato 7 novembre 2020

Blogtour: Così si perde la guerra contro il tempo- Le due fazioni

 


Salve pipistrellini, come annunciato nei giorni scorsi oggi è il mio turno per l'approfondimento sul libro: Così si perde la guerra del tempo in collaborazione con la casa editrice Mondadori!


Il mio argomento consiste nell'approfondire le due fazioni, quella di Rossa e quella di Blu.

Veniamo a conoscenza di questi due mondi tramite le lettere che le due ragazze si scambiano, ma credo che il mondo di Blu sia più accurato nella descrizione  in quanto viene narrato nella storia come sia costituito.


La fazione di Rossa è un mondo chiamato Agenzia, capeggiato dalla Comandante.

Si tratta di una fazione ipertecnologica in cui la nascita avviene in modo artificiale in delle capsule in cui vi è una sorta di gelatina che fornisce al nuovo essere tutto il sostentamento di cui ha bisogno per sempre.

Gli abitanti dell'agenzia sono costantemente monitorati dalla Comandante che viaggia in forma incorporea, connessa ad una macchina dell'Agenzia, in una capsula tra le trecce del tempo. 

Questi soggetti hanno delle parti robotiche nel loro corpo che li permette di rigenerarsi appena subiscono un danno ed altri prodigi, inoltre non hanno alcun bisogno corporeo come ad esempio la fame in quanto sono esseri incorporei.

Nonostante tendiamo a pensare che la tecnologia isoli le persone, in questa agenzia si vive in comunione, dove i propri pensieri sono condivisi con quelli degli altri.

Lo scopo dell'Agenzia è far progredire la scienza e la tecnologia a discapito della natura.


Il mondo di Blu viene chiamato Giardino ed è un mondo in cui la natura lo fa da padrona.

È un mondo pieno di luce ed  elementi naturali come piante e fittoni che si avviluppano attorno al pianeta, ecc...

I suoi abitanti vengono piantati in semi coltivati nel passato, affondano le loro radici nel futuro,ma a volte per poter proteggere la comunità il Giardino recide le radici di un soggetto come è successo a Blu per via di una malattia infertale dal nemico e  in quel momento ha sofferto di solitudine, ma poi è stata reintegrata.

Questi soggetti si alimentano in modo naturale ed hanno bisogni fisiologici, possono mutare forma, come blu che diventa una leonessa.

A differenza degli abitanti dell'agenzia sono esseri corporei.

Lo scopo del Giardino é quello di fare progredire la natura rispetto alla tecnologia.


E voi nella guerra tra tecnologia e natura da che parte state?

Fatemi sapere nei commenti, a presto, Yely.


PS: qui sotto trovate le date dei blogtour delle altre blogger!







Recensione: I ricordi preziosi di Noah Gingols

  Salve pipistrellini belli, oggi vi porto la recensione di un libro dolcissimo adatto a tutte le età: I ricordi preziosi di Noah Gingols di...