martedì 4 agosto 2020

Review Party: Monstress vol. 1






Buongiorno a tutti lettori, oggi porto alla vostra attenzione la prima tappa del review party di Monstress, per un totale di 4 tappe che vedremo nei giorni successivi.
Ringrazio l'organizzatrice, Ylenia del blog "Cronache di lettrici accanite" e la casa editrice Mondadori che ci ha fornito tutto il materiale necessario per la recensione.
Iniziamo!






Scheda tecnica:
Autore: Marjorie Liu/ Sana Takeda
Editore: Oscar/ Mondadori
Genere: Graphic Novel/ Fantasy
Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐






       "Al mondo c'è più fame che amore"

Trama: Maika è una sopravvissuta. La guerra si è presa il suo braccio sinistro. Ora lo spaventoso potere che è in lei vuole prendersi il resto. Tra steampunk e Kaiju, l'acclamata, sontuosa, magnifica rivelazione del fumetto nippo-americano.






Parere personale: Maika Halfwolf è una combattente, ha perso il suo braccio durante una battaglia, ma la ritroviamo schiava alla mercè di criminali che vendono creature chiamate Arcanici, frutto dell'unione tra umani e Antichi immortali, in guerra contro gli esseri umani.
La nostra protagonista viene venduta alla Cumaea, un'organizzazione di streghe che alimenta l'astio degli umani verso gli Arcanici e gli Antichi e che utilizza i corpi degli Arcanici per ricavare dei sieri prodigiosi, Lilium, in grado addirittura di riportare in vita i morti.
Alla Cumaea Maika scatena una rivoluzione, soprattutto perché è desiderosa di vedere il capo di questa organizzazione, Yvette Lo Lim, che si scopre essere ex collega della mamma di Maika, Mariko, e che molto probabilmente ha avuto a che fare con la sua morte.
Maika uccide Yvette e fugge con la piccola Kippa, una bambina mezza volpe.
Maika scopre che in sè giace un mostro di cui non sappiamo l'identità e che si dimostra molto, molto affamato.




In questo mondo fatto di animali umanizzati, streghe e gatti parlanti la storia si dispiega tra passato e presente, per farci capire tutti gli avvenimenti, ma lasciando comunque un velo di mistero su molte questioni.




Per essere una Graphic Novel è davvero molto complessa, bisogna essere concentrati per capire tutti i particolari della storia, in pratica è come leggere un romanzo,ma illustrato.

Le tavole grafiche sono molto complesse, ricche di particolari e colori, presentano uno stile steampunk ma anche orientale che possiamo ritrovare da una parte nei macchinari utilizzati come le pistole o i fucili e dall'altra nell'abbigliamento dei personaggi.




I personaggi non vengono caratterizzati al 100%, anche la protagonista in questo primo volume è avvolta nel mistero e sembra agire più per istinto che per altro, magari leggendo gli altri sarà possibile vedere uno sviluppo psicologico della ragazza e conosceremo altri aspetti dei personaggi.
Per ora i miei preferiti sono Maika e Kippa, una misteriosa, l'altra dolcissima!



Nel complesso consiglio questo libro ad un pubblico più adulto, date le scene sanguinolente molto esplicite e anche per quanto riguarda la comprensione, inoltre lo consiglio agli amanti del fantasy steampunk e a coloro a cui piace il genere manga shonen.



Come sempre qui sotto i lascio le altre tappe di questo primo capitolo del review party:
















domenica 2 agosto 2020

Recensione: Il Divoratore d'Ombra




Ciao a tutti lettori, oggi vi recensisco il primo libro della Saga della Corona delle Rose, scritta da Gianluca Villano.
Il volume che oggi recensirò è: Il divoratore d'Ombra, che mi è stato gentilmente inviato dall'autore che ringrazio davvero tanto per essere stato il primo a riporre fiducia nel mio piccolo blog.







Scheda tecnica:
Autore: Gianluca Villano
Editore: Self-publishing
Genere:  Fantasy
Voto: ⭐⭐⭐⭐


Trama: Arbor potrebbe essere come il tuo Mondo... Muelnor potrebbe essere come la tua città... e quando la vita dei suoi abitanti è minacciata dall'iniquità, quando ogni valore, ogni giustizia, ogni libertà, diviene menzogna, arriva il tempo della venuta del Profeta. Ma se non trovasse il coraggio, se non dovesse accettare il suo destino, o il suo animo divenisse cieco e sordo alla falsità, allora un'ombra e una cupa disperazione potrebbero segnare il principio della schiavitù eterna.


Parere personale: La storia inizia con l'immagine suggestiva del vento che viaggia per Muelnor, fino ad arrivare al nostro protagonista Logren, che sente di essere nato per qualcosa di importante e che invece ancora non ha un impiego e sogna di fuggire via da quella cittadina.
In quel momento irrompe Crios, suo amico di infanzia che gli rivela di essere il Prescelto, colui che secondo una profezia avrebbe aiutato i Lore, nemici dell'Haorian, regno in cui vivono i due giovani e per questo il ragazzo dovrà diventare un divoratore d'ombra per ritorcersi contro i Lore che tanto avevano atteso il loro Profeta.
Il giorno dopo però le cose si complicano e successivamente Logren scopre di essere speciale,lui è il vero Profeta, nascosto per anni dalla levatrice Handrya, fedele ai Debenlore.

Il worldbuilding di questa storia è davvero abbastanza complesso, ma fortunatamente l'autore ci viene in soccorso con i nomi dei personaggi, un glossario e addirittura con delle date storiche del mondo in cui ci troviamo, Arbor.

La narrazione inizialmente sembra un po' lenta, ma posso assicurarvi che superate le cento pagine diventa tutto molto dinamico e appassionante, io stessa non sono riuscita più a staccare gli occhi dal libro, inoltre ci sono degli eventi che lasciano il lettore davvero sconvolto, ma non posso dirvi di più.

I personaggi sono ben caratterizzati, addirittura possiamo scorgere quella che è la crescita di Logren, da semplice ragazzo a Profeta.
Logren è timido, dolce e tiene molto alla sua famiglia.
La figura di Crios invece è più complicata, è sicuro di sè e fa di tutto per ottenere ciò che vuole, ma non mi sarei aspettata un certo tipo di azioni, avevo pensato che gli avvenimenti lo avrebbero portato ad agire diversamente da come invece ha fatto e questo devo dire che è stato un effetto sorpresa per me.

Ma parliamo dei luoghi... Sono descritti con una minuzia incredibile, che fa immergere il lettore nel mondo di Arbor.
La mia descrizione preferita è stata quella iniziale del vento che sorvola i cieli, si insinua nel palazzo ecc... È stata davvero una descrizione suggestiva.

Sinceramente dopo il finale di questo primo libro non vedo l'ora di sapere cosa succederá al nostro profeta, che fine ha fatto? Cosa significa il petalo blu nell'astuccio? Chi è l'angelo?
Insomma ho davvero un sacco di domande e dalle premesse di questo volume sono sicura che sarà davvero sensazionale.
Se siete amanti del medieval fantasy, di eroi, intrighi e inganni, questa serie è quello che fa al caso vostro.

E voi lo leggerete? Fatemelo sapere nei commenti! 




















mercoledì 29 luglio 2020

Blogtour: Guarda oltre ciò che vedi, L'eremita.





Eccoci alla mia tappa del blogtour sul manuale di tarocchi Guarda oltre ciò che vedi, nello specifico la figura dell'eremita.





L'eremita è l'anima carta degli Arcani Maggiori, anche se tecnicamente dovrebbe essere la decima, ma il matto viene considerata la carta numero 0, su un totale di 22 carte contando il matto.

L'eremita è spesso raffigurato come un uomo anziano che regge un lume e si sorregge su un bastone.
Inizialmente veniva rappresentato con falce e clessidra, adesso invece, sono sparite perché la carta ha subito un cambiamento e ad esse si sono sostituite lanterna e bastone.
Lo vediamo raffigurato su una montagna come il matto, ma a differenza di quest'ultima carta lui la strada l'ha già percorsa e ne ha tratto l'esperienza utile per stare bene anche da solo.


È la mia preferita perché rappresenta saggezza, della concentrazione.

Questa carta rappresenta la CONSAPEVOLEZZA.

Significato carta DRITTA:   

Se la carta esce dritta, significa che la situazione  si evolverà, anche se lentamente.
Significa che il consultante deve perseverare in ciò che sta facendo, perchè in questo modo gli ostacoli verranno superati.

Amore: in amore, questa carta significa il bisogno di una pausa per riflettere e comprendere sè e gli altri.
Nella coppia invece significa un amore duraturo e che ci sarà una scelta molto importante.

Lavoro: in questo campo significa che ci saranno ottimi risultati, ma ovviamente in tempi prolungati.

Persona: indica una persona che sarà una guida per chi consulta.

Significato carta ROVESCIATA:

In questo caso il significato è perdita o regresso.
Il ritardo dato da questa carta non serve per superare gli ostacoli, ma piuttosto ne crea.

Amore: il consultante teme un coinvolgimento amoroso ed è in perenne lotta con sè stesso.

Lavoro: sul piano lavorativo il consultante è mal pagato, ha un impiego pesante e ci sono molti ostacoli sulla sua strada.


Persona: indica un nemico del consultante che lo ostacola. Una persona fredda e ostile.



Tempo di sviluppo: gli effettivi questa carta, dritta o rovesciata, si esplicano dai sei mesi ad un anno e mezzo dalla consultazione.






Vi lascio qui le altre tappe del blogtour:
















Review party: Guarda oltre ciò che vedi




Ciao lettori, bentornati nel mio blog!
In questo articolo vi parlerò del manuale di consultazione dei tarocchi: guarda oltre ciò che vedi.
L'autrice, Emanuela, del blog "Il mondo di sopra", é anche l'organizzatrice dell'evento e la ringrazio davvero tanto  per avermi scelta!






Scheda tecnica:
Autore: Emanuela A. Imineo
Editore: Selfpublishing
Genere: Manuale/ esoterismo
Voto: ⭐⭐⭐⭐



Trama: Hai mai pensato di provare a guardare oltre ciò che riesci a vedere? Guarda oltre ciò che vedi, manuale sull'arte dei tarocchi e sul loro utilizzo, ti aiuta a scoprire il significato di ogni singola carta e ti indica come realizzare alcuni schemi e stese per individuare il futuro e alzare quel velo tanto misterioso. Una piccola raccolta di spiegazioni ed esercizi in cui potrai trovare il significato più semplice e approfondire la comprensione di figure tanto simboliche quanto ricche di dettagli.


Parere personale: Non mi ero mai approcciata ad un manuale di questo genere finora, ma qualche tempo fa avevo deciso di voler provare e guarda caso ho trovato quest'opportunità che non potevo non cogliere al volo, anche se con un piccolo, piccolissimo intoppo... Non ho le carte per poter verificare, quindi purtroppo ho potuto avvicinarmi alla materia solo in maniera teorica grazie a questo volume.
Se siete principianti come me, questo è davvero il manuale perfetto!
Ci sono tutte le basi per iniziare e dei piccoli esercizi per verificare quello che abbiamo imparato.
Ovviamente non vedo l'ora di cimentarmi anche io in questi esercizi, magari potrei anche diventare bravina!

Nel manuale troviamo una piccola introduzione storica, il significato delle carte dritte o rovesciate, le modalità di lettura e di disposizione delle carte.
Inoltre ci sono anche le illustrazioni che aiutano meglio a comprendere il testo che devo ammettere è scritto in maniera semplice, chiara e scorrevole!

La mia carta preferita è quella dell'eremita, ma ne parlerò nel blogtour che uscirà sempre oggi!

Detto questo, vi invito a restare sintonizzati per il blogtour che uscirà tra poco,
A presto, Yely.

Ps: voglio fare un mega in bocca al lupo all'autrice che presto pubblicherà il suo primo romanzo fantasy: Al di là di Borgo Opaco, che non vedo l'ora di leggere!




Review party: Il libro delle meraviglie e altre fantasmagorie



Salve a tutti cari lettori, oggi nuovo review party organizzato da me e dalla mia amica Bea di Eynys Paolini Books per la casa editrice Mondadori.
Si tratta di una raccolta di libri e racconti dell'autore Lord Dunsany, scrittore e drammaturgo inglese del 1800.
La raccolta si chiama: Il libro delle meraviglie e altre fantasmagorie e vi assicuro che non dovete perdervelo!

Con le blogger del review party ci siamo divise i vari racconti e io ho scelto: La figlia del re degli elfi, che andrò a recensire.




Scheda tecnica:
Autore: Lord Dunsany
Editore: Oscar/Mondadori
Genere: Fantasy
Voto: ⭐⭐⭐⭐




Trama:  
Due mondi posti uno accanto all’altro, separati da una sottile ed impalpabile barriera che ne segna il confine e che a pochissimi è dato di varcare; due mondi, così prossimi tra loro, eppur così diversi da risultare quasi inaccessibili l’uno all’altro. Da una parte Erl, piccolo borgo sperduto nelle valli, la cui vita è scandita dal ritmico operare dei suoi abitanti, artigiani e contadini, dal fluire delle stagioni, dall’ inesorabile scorrere del tempo. Dall’altro il Regno di Elfi, mondo incantato e magico in cui tutto è immutabile e nulla può intervenire a turbare la fatata armonia che lo governa.




Parere personale: se cercate qualcosa simile alle fiabe di Andersen o dei fratelli Grimm, questa storia è adatta a voi.
Se invece volete qualcosa tipo il signore degli anelli, siete nel posto sbagliato!
Infatti questo racconto ha moltissimi punti in comune con una fiaba, gesta eroiche, mondi fantastici, avventure ecc... Ma il tutto descritto in modo un po' superficiale.
Infatti la storia parla di un re a cui è stato chiesto di avere come governante un mago.
Dato che il re ascolta sempre le richieste del popolo, manda suo figlio, Alveric, nella terra degli elfi, al confine est del mondo conosciuto per sposare la figlia del re elfo Lirazel.
Il figlio parte e fa forgiare una spada magica che compie qualsiasi incantesimo tranne tre,che conosce solo il re degli elfi da una strega sua amica.
Trovata la principessa, i due fuggono dall'ira del re e varcato il confine tra le due terre gli incantesimi del sovrano non possono più arrivare al ragazzo.
I due innamorati dopo aver varcato il confine scoprono che sono passati circa dodici anni nel mondo conosciuto, perché il tempo nel mondo degli elfi è quasi eterno.
Il principe, divenuto re, sposa la principessa e qui iniziano i problemi, per sposarsi la ragazza ha dovuto giurare di non aver più a che fare col regno degli elfi e promette di diventare Cristiana.
Gli sposi hanno un figlio e dopo tre anni le cose cominciano ad andare male, la principessa elfo non sta imparando nulla delle usanze umane e per di più non capisce perché non può adorare le stelle, le quali le hanno suggerito il nome per suo figlio, Orione il cacciatore.
Intanto il re elfo manda un coboldo dalla principessa per portare una pergamena con su scritto un incantesimo che lei dovrà pronunciare.
Un giorno dopo che il re trova la moglie ad adorare dei sassi i due hanno un battibecco e lei prende la pergamena e scompare nel nulla.
Il re prova a cercarla, ma il regno degli elfi sembra scomparso...

Come detto in precedenza i personaggi non sono molto sviluppati, non ne conosciamo l'aspetto fisico, del carattere davvero poco e ci sono dei passaggi un po' superficiali, come ad esempio il fatto che si innamorano così, con uno schiocco di dita.
Per quanto riguarda i luoghi invece devo dire che sono davvero descritti minuziosamente, soprattutto il regno degli elfi. Utilizza delle parole che rendono questo mondo fantastico molto leggero, vaporoso... Come se fosse un sogno.
Mi ha fatto davvero molto ridere il fatto che quando parla appunto del regno elfico usi delle espressioni del tipo: "che solo i poeti possono cantare", sembra quasi Dante che non riesce a descrivere il Paradiso perché non ci sono parole umane per raccontarlo.

Un tema molto ricorrente in questo racconto è il tempo, eternità e la fugacità, il mondo degli elfi e quello umano.
E così contrapposti sono anche Alveric e Lirazel, i quali non riescono a comprendere appieno l'uno il mondo dell'altra e infatti l'unica cosa che li tiene uniti è l'amore e il loro figlioletto, Orione è l'unione di questi due mondi, ma perennemente diviso tra l'uno e l'altro.

A questo racconto ho dato quattro stelle perché mi ha ricordato le fiabe che leggevo da piccola, quando aprivo il librone di Andersen e mi mettevo a fantasticare luoghi fantastici da esplorare.
Ecco, è così che mi sono sentita, come una bambina che torna a leggere le storie che tanto la affascinano.


Qui di seguito vi lascio le altre recensioni delle ragazze, spero di avervi tenuto compagnia con la mia recensione.
A presto!








martedì 28 luglio 2020

Review party: Mary, la ragazza che creò Frankenstein




Salve a tutti lettori e bentornati sul mio blog.
Oggi vi parlerò di una graphic novel davvero carina edita da Rizzoli che parla di come sia nato il famosissimo libro di Mary Shelley: Frankenstein.
Ringrazio la blogger Ylenia del blog "Cronache di lettrici accanite" e la casa editrice Rizzoli per avermi fornito il materiale per preparare questa recensione.
E ora, diamoci una scossa, iniziamo!




Scheda tecnica:
  • Autore: Linda Bailey, Julia Sardà
  • Editore: Rizzoli
  • Genere: Graphic novel
  • Voto: 🌟🌟🌟🌟

Trama: Mary è una sognatrice. Immagina cose mai esistite, costruisce castelli in aria. Questa è la sua storia: la storia di come nasce una scrittrice e di come si dà vita a una leggenda. Un racconto da brividi, un antico castello, una creatura senza vita, incredibili scoperte scientifiche e una notte di tempesta. Sono questi gli elementi che Mary, a soli diciotto anni, cuce insieme con ago e filo per dare vita a un personaggio indimenticabile e a uno dei più grandi romanzi di tutti i tempi… Frankenstein.

Parere personale: Devo dire che questa graphic novel mi ha davvero stupita, perché narra in modo molto semplice e scorrevole quella che è stata la nascita di quello che oggi possiamo definire un classico della letteratura inglese, ovvero Frankenstein.
La storia inizia con l'infanzia di Mary, un'infanzia non delle più rosee, segnata dalla perdita dalla madre e dall'arrivo di una matrigna in casa.
I genitori sono letterati e ospitano a casa molti colleghi, ma quello che segna l'ispirazione dell'autrice è Coleridge con la ballata del vecchio marinaio, una storia molto inquietante che rapisce totalmente la ragazza.
Ad un certo punto, dopo essere stata mandata in Scozia dal padre, scappa di casa con un poeta e la sua sorellastra e durante la fuga si imbatte nel castello di Frankenstein, questo nome le rimarrà ben impresso nella mente...

La narrazione non avviene tramite fumetti ma tramite didascalie, come se fosse una favola per bambini, ma, non pensate che le graphic novel siano solo per i più piccini perché non potreste essere più lontani di così.
Infatti, sebbene l'età di lettura consigliata sia 8 anni, vi assicuro che si tratta di un gioiellino che tutti dovremmo avere in biblioteca, soprattutto chi è appassionato dalla storia del mostro, perché potrà scoprire in modo molto semplice la sua nascita.

DISCLAIMER: vi ricordo che Frankenstein è il dottore che crea il mostro, il mostro di Frankenstein! 

Per quanto riguarda le illustrazioni sono molto intonate all'atmosfera gotica del romanzo di Frankenstein, infatti troviamo dei personaggi con tratti spigolosi e una palette di colori molto cupi.

Non ho mai letto il romanzo, ma devo essere sincera, questo libro mi ha fatto venir voglia di conoscere un po' meglio l'opera di questa donna molto coraggiosa, anche perché ai tempi i romanzi horror non erano "cose da donne".

Detto questo, vi lascio qui le altre tappe del review party, così se volete farvi un parere più completo, potete contare sul giudizio anche di altre bravissime ragazze!






lunedì 27 luglio 2020

Review party: The ones




Salve lettori, eccomi qui con un nuovo review party firmato Veronica Roth, autrice di Divergent e Carve the Mark, con una nuova serie: The ones!
Come sempre ringrazio la blogger realizzatrice dell'evento, ovvero Miriam Giorgi e la casa editrice Mondadori!




Scheda tecnica:
Autore: Veronica Roth
Editore: Mondadori
Genere: Fantastico/Distopico
Voto: ⭐⭐⭐ e 1\2


Trama: 
Fin dalla sua prima comparsa, l'Oscuro non ha fatto che generare panico e caos. Entità malefica incredibilmente potente, ha provocato eventi catastrofici capaci di radere al suolo città intere e spezzare migliaia di vite innocenti.
Gli unici in grado di sconfiggerlo, a quanto scritto in una profezia, potrebbero essere cinque ragazzini, Sloane, Matt, Ines, Esther e Albie, i Prescelti. Prelevati dalle loro case da un'agenzia governativa, vengono sottoposti a un training durissimo in cui viene insegnato loro l'uso della magia, indispensabile per affrontare la missione che li attende. La lotta con l'Oscuro prosegue per anni, ma alla fine ne escono vincitori.
Tutto il mondo a questo punto può tornare piano piano alla normalità... tutti tranne loro, soprattutto Sloane, che più dei compagni fatica a rimettersi in sesto. I segreti che nasconde non solo la tengono agganciata al passato ma la allontanano inevitabilmente dalle sole quattro persone al mondo in grado di capirla.
Subito dopo la celebrazione del decimo anniversario della gloriosa vittoria sull'Oscuro che vede ancora una volta riuniti i cinque Prescelti, accade l'impensabile: uno di loro muore. E quando i restanti quattro si riuniscono per celebrarne il funerale, fanno una tremenda scoperta: hanno commesso il grave errore di sottovalutare l'Oscuro. Il suo obiettivo finale, infatti, è sempre stato molto più grande di quanto loro, il governo e persino la profezia avessero previsto, e questa volta resistergli potrebbe costare a Sloane e ai suoi compagni molto più di ciò che hanno ancora da dare...


Parere personale: Allora, a differenza di altre lettrici non ho mai letto qualcosa di questa autrice, infatti Divergent mi è stato spoilerato da mia sorella, e per fortuna direi, perché ci sarei rimasta davvero male!
Carve the Mark invece ce l'ho in lista da troppoooo tempo, che dite devo leggerlo?
Ma non perdiamoci in quisquilie e torniamo a noi.
Per la prima volta nelle mie avventure da lettrice ci viene descritto cosa accade ai protagonisti DOPO una battaglia epocale.
Infatti ci ritroviamo 10 anni dopo la battaglia finale contro l'Oscuro; con i nostri protagonisti Sloane, Matt, Ines, Esther e Albie in un modo o nell'altro devastati da ciò che è accaduto e questo perché hanno visto milioni di persone morire sotto ai loro occhi, i loro stessi fratelli e padri sono morti per mano di quell'uomo.
Ma andiamo con calma... Veniamo a conoscenza degli accadimenti passati grazie ai file top secret che Sloane si è fatta inviare dall'agenzia che si occupa di magia e scopriamo che la ragazza, per recuperare l'artefatto magico che le ha donato i poteri, ha involontariamente ucciso tutti gli agenti che l'accompagnavano; inoltre veniamo a sapere che l'Oscuro (uomo dotato di poteri magici e capace di distruzioni di massa tramite i cosiddetti Gorghi, ovvero tempeste magiche che fanno implodere gli esseri umani) ha rapito sia Sloane che Albie, ferendo gravemente quest'ultimo.
Sono proprio questi due che più di tutti patiranno le conseguenze di quella vita che era stata imposta loro sin da piccoli, poichè insieme agli altri, erano i prescelti di una Profezia che vedeva in loro i soggetti adatti a conoscere l'Oscuro.
Ma a dieci anni dalla sconfitta del malvagio, cominciano a verificarsi eventi strani, come alberi che volano, ragazze che scompaiono nel cielo... ciò significa che la magia sta iniziando a impadronirsi della Terra e dunque i cinque ragazzi vengono richiamati per testare un'arma in grado di manipolare questa magia. Solo Albie accetta, ma uccide molti agenti nel tentativo di farla funzionare e per il rimorso si toglie la vita ( questa morte mi ha spezzato il cuore).
Proprio durante il suo funerale accade qualcosa di particolare, Esther, Sloane e Matt vengono attirati in un universo parallelo...

Sloane è evidentemente la protagonista del romanzo e questo le conferisce una più ampia descrizione caratteriale,ma tutti gli altri li ho trovati un pochino piatti, avrebbero meritato un po' più di attenzione.
L'autrice piuttosto si sofferma molto sulla descrizione di abiti, luoghi e descrizioni minuziose sulle morti provocate dall'Oscuro.

Mi è molto piaciuta l'idea di miscelare  fantasy, distopia, universi paralleli, magia oscura e bene che batte il male.
Il libro presenta molti colpi di scena e spero che nell'andare avanti, questa serie non perda questi elementi caratteristici ed ho apprezzato davvero tanto il fatto che non esista il "vissero felici e contenti" dopo la battaglia, perché certe cose ti restano dentro e ti divorano l'anima. Ho apprezzato anche l'espediente dei top secret per raccontarci i fatti passati.
D'altro canto però alcune descrizioni sono un po' troppo pesanti, ho faticato a digerirle.

Insomma, se cercate un libro ricco di colpi di scena questo è il libro che fa per voi!

Ed ora vi lascio le altre tappe del review party!











Review Party: Monstress vol. 1

Buongiorno a tutti lettori, oggi porto alla vostra attenzione la prima tappa del review party di Monstress, per un totale di 4 tappe che ved...