mercoledì 7 aprile 2021

Recensione: Assedio e tempesta

 



Ciao a tutti pipistrellini cari e nuovi lettori!

Oggi vi porto la recensione del secondo volume della serie GrishaVerse la cui serie TV arriverà presto in Italia su Netflix.

Tempo fa vi ho recensito la prima parte, quindi se ve la siete persa, andate subito a recuperarla!

Inoltre vi avverto che essendo un secondo volume ci sarà qualche spoiler riguardo a Tenebre e Ossa.

Iniziamo!




Scheda tecnica: 

Autore: Leigh Bardugo

Editore: Mondadori

Genere: Fantasy

Voto: ⭐⭐⭐






Trama: "Non sarà sempre così" dissi a me stessa. "Più tempo passerai da libera, più diventerà facile." Un giorno mi sarei svegliata da un sonno senza incubi, avrei camminato per strada senza timore. Fino a quel momento, mi tenevo stretta il mio pugnale sottile, desiderando sentire il peso sicuro dell'acciaio Grisha nella mano. Ricercata per tutto il Mare Vero, perseguitata dal senso di colpa per le vite spezzate a causa sua nella Faglia d'Ombra, Alina, la potente Evocaluce, sta cercando di ricostruirsi una vita con Mal in una terra dove nessuno è a conoscenza della sua vera identità. Tuttavia, questo dovrebbe averlo imparato, non si può sfuggire al proprio passato. Né, soprattutto, ci si può sottrarre per sempre al proprio destino. L'Oscuro infatti, che non solo è sopravvissuto alla Faglia d'Ombra ma ha acquisito anche un terrificante nuovo potere, è più determinato che mai a reclamare per sé il controllo della Grisha ribelle e a usarla per impossessarsi del trono di Ravka. Non sapendo a chi altri rivolgersi, Alina accetta l'aiuto di un alleato imprevedibile. Insieme a lui e a Mal combatterà per difendere il suo paese che, in balia della Faglia d'Ombra, di un re debole e di tiranni rapaci, sta andando rapidamente in pezzi. Per riuscirci, però, l'Evocaluce dovrà scegliere tra l'esercizio del potere e l'amore che pensava sarebbe stato sempre il suo porto sicuro. Solo lei infatti può affrontare l'imminente tempesta che sta per abbattersi su Ravka e nessuna vittoria può essere guadagnata senza sacrificio. Finché l'Oscuro vivrà – questo Alina lo sa bene – non esisterà libertà per il suo paese. Né per lei. Forse, dopo tanti tentennamenti, è infine giunto il momento di smettere di scappare e di avere paura. Costi quel che costi.







Parere personale: Si, ma anche no.

Il primo volume di questa serie mi aveva creato un enorme hype che in questo secondo volume si è totalmente spento.

Partiamo per gradi: Alina dopo essere sfuggita con Mal dalle grinfie dell'oscuro cerca di andare il più lontano possibile dalla capitale di Ravka, ma, appena sente di essere libera, viene riacciuffata dal nemico assieme all'amato Mal, ma ancora una volta, grazie a degli improbabili alleati, riesce a fuggire dall'Oscuro guadagnando inoltre un altro amplificatore.

La ragazza torna a Ravka e qui fa conoscenza del principe Nikolai che le propone di tornare a palazzo e combattere l'Oscuro, così Alina accetta.

In questo volume vediamo un'Alina  che detiene un potere incredibile, essere in balìa degli eventi, senza avere la padronanza delle proprie azioni.

Non solo non serve quasi a nulla durante i combattimenti, ma si fa maltrattare da Mal che non riesce ad accettare che la sua donna abbia più successo di lui.

Questa relazione malata si protrae per tutto il libro dove vediamo un Mal, capo della guardia di Alina, andare in giro a sbevazzare e combattere, fregandosene altamente del fatto che per proteggere Alina deve essere in salute.

Inoltre Alina gli nasconde le sue visioni, peggiorando ancora di più questa disastrosa relazione.


La cosa bella di questo libro è la presenza di un nuovo personaggio, Nikolai, che sembra un ragazzo altezzoso e bugiardo, ma che nasconde dietro una maschera le sue insicurezze.

Mi piace molto la sua ambizione che però é alimentata dall'amore per la sua patria e non dall'egoismo di un principe viziato.

Non solo ha combattuto in prima linea al fronte, ma è anche molto intelligente, tanto che i fabrikator, nonostante non sia un Grisha, lo considerano uno di loro, sottoponendogli nuovi esperimenti e invenzioni.

L'unica pecca è che fa un po' il piacione con Alina, come se il tutto il mondo girasse attorno a lei.

Altri due personaggi che mi sono piaciuti molto sono stati Tolya e Tamar, due gemelli fortissimi molto devoti ad Alina, che rischiano la vita per lei.


Le vicende in sè mi sono piaciute molto, ma è l'atteggiamento della protagonista di fronte ai problemi che mi ha lasciata un po' senza parole, Alina è la classica ragazza dei fantasy degli ultimi tempi che non fa altro che piangersi addosso e non fare niente. 

Dove sono finite le ragazze alla Katniss Everdeen? 


Inoltre avrei voluto vedere un po' di più l'Oscuro che in questo libro, salva qualche occasione, viene letteralmente gettato alle ortiche. 

Altra cosa che avrei voluto vedere di più è la ricerca sul terzo amplificatore, in quanto la cosa viene accennata come intermezzo tra un'azione ed un'altra nella routine di Alina che poi trova a casissimo la soluzione.


Una cosa positiva è che vediamo finalmente qualche ricordo labile sul passato di Alina antecedente all'orfanotrofio.

Spero che questo passo venga approfondito di più nel prossimo libro perché nè abbastanza interessante.

Inoltre spero di trovare un'Alina che finalmente prende in mano le redini della situazione senza piagnucolii vari e spero che Mal diventi meno possessivo, perché se la loro  restano così possiamo parlare di una relazione alquanto tossica.


Voi che ne pensate di questo secondo volume? Fatemi sapere!








sabato 3 aprile 2021

Recensione: Flower Power

 


Ciao a tutti pipistrellini cari e nuovi lettori!

Perdonate l'assenza di questi giorni, sono successe un paio di cose che mi hanno tirata giù di morale, per fortuna ora sto meglio!

Proprio per questo voglio portarvi la recensione di un libro che con i suoi colori porta allegria!

Sto parlando di Flower Power di Olaf Hajek che mi è stato inviato dalla casa editrice Rizzoli che ringrazio!

Iniziamo!




Scheda tecnica:
Autore: Olaf Hajek
Editore: Rizzoli
Genere: Libri per ragazzi
Voto:  ⭐⭐⭐⭐⭐





Trama: “Che colori! Che profumo! E che splendidi boccioli!” È quello che pensiamo davanti allo spettacolo dei fiori e delle piante. Ma oltre a essere belli, i fiori possono essere anche utili, e a volte si rivelano dei veri amici. Flower Power è un concentrato di curiosità sulle piante, sulle loro caratteristiche, sui loro significati e sul loro più grande potere: quello di farci stare bene. Le lussureggianti illustrazioni di Olaf Hajek sono a loro volta una medicina per i sensi e per lo spirito. Un libro unico, di straordinaria bellezza, per tutti gli amanti delle piante e dell’arte.





Parere personale: Sapevate che i boccioli di Tarassaco possono essere mangiati sotto sale? E che l'ananas aiuta a tenere sotto controllo l'appetito? 
Sapevate che dal sorbo si estrae un dolcificante alternativo allo zucchero ed utile per chi soffre di diabete?

In questo libro trovate queste ed altre innumerevoli curiosità su alcuni fiori che si trovano in giro per il mondo.

Il pezzo forte di questo libro però sono le illustrazioni di Olaf Hajek, un artista tedesco famoso per le sue opere che portano l'osservatore in un mondo metafisico, rocambolesco  e colorato.
In quest'opera i fiori sono il punto focale su cui l'artista si é concentrato ed i testi di Christine Paxmann ci fanno molti spunti per conoscere meglio questo mondo vegetale da cui siamo circondati in modo semplice e comprensibile da tutti.

Come sempre la casa editrice Rizzoli riesce a portare in Italia delle vere e proprie perle e spero che portino anche un'altra opera di questo artista dedicata questa volta alle verdure.
Non conoscevo Olaf Hajek, ma dopo aver letto questo libro ed essermi persa nelle sue particolari illustrazioni, devo ammettere di essere diventata sua fan!

Questo libro lo consiglio a chi vuole conoscere il mondo concreto che lo circonda ma con un pizzico di fantasia.
È adatto a tutti quelli che come me sono dei curiosoni, ma anche dei sognatori.























domenica 28 marzo 2021

Review party: Mirabella- A caccia di guai.

 


Ciao a tutti pipistrellini cari e nuovi lettori!

Oggi in collaborazione con DeAgostini vi porto la recensione per il review party del libro: Mirabella.

Ringrazio come sempre la casa editrice per averci fornito la copia e anche le blogger che hanno voluto partecipare all'evento!

Iniziamo!




Scheda tecnica:

Autore: Harriet Muncaster

Editore: DeAgostini

Genere: Narrativa per bambini

Voto: ⭐⭐⭐⭐


Trama: Metà strega, metà fata, semplicemente monella! Mirabella è unica perché è speciale: la mamma è una strega, il papà un folletto e il fratello Silvano un maghetto. Lei è un po’ di tutti e tre! Mirabella adora lanciare incantesimi stregati al chiaro di luna, ma le piacciono anche la natura e la magia delle fate. Non sa mai quando essere una graziosa fatina oppure una streghetta ribelle. Il risultato? I pasticci per lei non finiscono mai... Proprio come alla Festa delle fate dove, nonostante le raccomandazioni paterne, proprio non riesce a mettere da parte la sua monelleria streghesca e i guai non si fanno di certo attendere... Si salvi chi può: con Mirabella, Isadora e i loro amici il divertimento è assicurato. 


Parere personale: Mirabella Magistella è la cuginetta di Isadora Moon, protagonista di un'altra serie tutta dedicata a lei.

La nostra Mirabella è per metà strega e per metá fata, ma lei sembra prediligere la parte strega e di conseguenza combina un sacco di guai.

Proprio durante la Festa delle fate, dove incontra la cuginetta Isadora, combina una delle sue evocando per errore dei draghi che rovineranno la festa, ma non tutto è perduto e nella famiglia entrerà un nuovo membro!

Mirabella è un personaggio travolgente e spumeggiante, una vera e propria monella dal cuore grande!

La lettura è molto semplice e scorrevole, adatta ai più piccoli, però devo dire che mi sono molto divertita a leggere le sue disavventure e le illustrazioni sono davvero meravigliose!

A fine libro inoltre troviamo dei consigli per creare una festa fatata!

In generale il libro ci mette di fronte ad alcuni insegnamenti come quello di accettare di essere sè stessi in ogni aspetto in quanto Mirabella è strega e fata e per questo unica nel suo genere.

Non vedo l'ora di scoprire che altre monellerie combinerà la nostra Mirabella con suo fratello Silvano e sua cugina Isadora.

Penso sia un bel regalo per fare approcciare i bambini alla lettura, però devo anche dire che a me da adulta é piaciuto molto, l'ho trovato dolcissimo e mi ha fatto venire voglia di leggere anche le storie di Isadora!

Insomma un ottimo libro da leggere senza impegno.


Voi che ne pensate?


A presto, Yely.


PS: date un'occhiata agli altri blog partecipanti!










giovedì 25 marzo 2021

Review party: Guida ai Cinecomics

 


Ciao a tutti pipistrellini cari e nuovi lettori!

Oggi vi porto la recensione per il review party del libro "Guida ai Cinecomics" di Giuliano Gambino.

Ringrazio la casa editrice NPE per avermi accordato il review party e per averci fornito la copia digitale!

Ma iniziamo!



Scheda tecnica:

Autore: Giuliano Gambino

Editore: Npe

Genere: Guida

Voto: ⭐⭐⭐⭐


Trama: Negli ultimi anni cinema e fumetto sono uniti da un legame pressoché indissolubile, e molti dei film ispirati alle storie disegnate sono diventati dei veri e propri cult. Ma cosa vuol dire "cinecomics"? È una categoria, un genere o altro? Questo legame esiste in realtà da quasi cento anni, i film ispirati da ogni tipologia di fumetto sono oltre duemila, e più di quattrocento di questi sono arrivati in Italia. Non solo eroi in calzamaglia, ma anche commedie per famiglie, thriller, storie drammatiche e avventure mozzafiato. Cinecomics non è quindi un termine per definire, come comunemente accade, i "film sui supereroi", ma è una parola più ampia che racchiude in sé la totalità della produzione cinematografica ispirata all'universo fumetto. In questo volume tutti questi film, dai più famosi ai meno noti, sono così riuniti in oltre 400 schede per dar vita a una grande enciclopedia sull'argomento.


Parere personale: Se siete appassionati di fumetti e vi piacciono anche le trasposizioni cinematografiche questo è il libro che fa per voi!

Questo libro racconta decade dopo decade, moltissime trasposizioni dalla pagina allo schermo.

Se pensate che i Cinecomics siano solo quelli sui supereroi vi sbagliate di grosso! Sono tantissimi, infatti, i generi trattati da questi film: ci sono i gialli, i film comici, la commedia ecc...

Dunque se i supereroi non vi piacciono, sono molteplici i Cinecomics che potete vedere!


La raccolta di schede dei film è molto varia e accurata, l'autore inoltre aggiunge a ogni scheda delle curiosità riguardo ai film trattati.

Oltre a ciò ci racconta in breve come di anno in anno il gusto varia e con esso anche le uscite cinematografiche arrivando al grandissimo successo che hanno oggi questo genere di film diventando il fenomeno globale dei giorni d'oggi.

Io stessa sono una grande fan dell'universo Marvel e seguo ogni uscita!


Sapevate che il primo Cinecomic è Flash Gordon?

E sapevate che esiste un film franco-giapponese dedicato a Lady Oscar? Bene anche io sono sotto shock!

In questo libro troverete una marea di informazioni come quelle che vi ho citato!


Il libro mi è piaciuto moltissimo in quanto mi ha fatto scoprire film di cui non conoscevo l'esistenza e che ho subito aggiunto alla mia lista.

Si nota moltissimo la ricerca minuziosa dell'autore in ogni film inserito, è una vera e propria guida da tenere sotto mano quando si vuole vedere qualche film tratto dai fumetti ed il bello è che grazie a questa guida si può anche fare il percorso inverso e ricercare il fumetto da cui il film è stato tratto.

L'unica pecca sono le locandine in bianco e nero, avrei preferito che fossero colorate ma questo è un mio gusto personale.


Se siete quindi grandi fan del genere o se siete semplicemente curiosi di conoscere nuovi film... questo libro è l'ideale!


A presto, Yely.


PS: date un'occhiata anche ai pareri delle blogger qui sotto!




venerdì 19 marzo 2021

Segnalazione: Missione libertà

 



Ciao a tutti pipistrellini cari e nuovi lettori!

Oggi ho per voi la segnalazione di un nuovo libro di Francesca De Angelis!




Titolo: Missione Libertà

Autrice: Francesca de Angelis

Casa Editrice: Pav Edizioni

Numero pagine: 211

Data di uscita: 5/12/2019

Genere: Narrativa per ragazzi (a partire degli 8 anni)

Prezzo: 14,00 (cartaceo, presto arriverà anche in ebook )

Link di acquisto: https://pavedizioni.it/prodotto/missione-liberta


  https://pavedizioni.it/prodotto/missione-libertahttps://pavedizioni.it/prodotto/missione-libertahttps://pavedizioni.it/prodotto/missione-liberta

 

Sinossi: “Missione Libertà” è un romanzo per bambini dai 5-6 anni agli 11 anni (ma credo vada bene anche dagli 0-ai 99 XD) e ha come protagonista Bill, un cane dalla razza sconosciuta, che ha il compito di fare la guardia nella fattoria del vecchio Jacob. Insieme a lui troviamo Paul, il gallo e la sua famiglia composta da Beatrice, una gallinella hippie, esperta in omeopatia, Malvina, la loro svampita figlia maggiore e il loro pulcino, il capriccioso Giuseppe. Troviamo poi Pallino, una cinciallegra brontolona, ossessionata dai draghi che lui ritiene essere reali e custode di un trattato di pace fra i bombi e le vespe, che si batterono durante quella che passò alla storia come “La Guerra dei Fiori”. Abbiamo poi Rick, il riccio nerd membro onorario della fattoria e Lardo il gatto cieco da un occhio, sornione ma molto intelligente abile artigiano e pittore. Nino, vecchio maiale, schizzinoso e snob, gran lettore di libri horror e gialli. Può esistere una fattoria più strana di questa?

Un giorno giunge alla fattoria Ci, un piccolo chihuahua adottato dal padrone per farne dono alla moglie, convinto invece di essere stato “assunto” per aiutare Bill nel suo lavoro di cane da guardia. Tralasciando le dimensioni  (che per Bill non sono mai state un problema, in quanto convinto che lo spirito e il valore di un animale non siano direttamente proporzionali alla sua stazza), quel che sconcerta il cagnone è la passione di Ci per gli abiti e la moda, (passione trasmessagli dalla mamma, venuta a mancare di recente) oltre per la sua, seppur involontaria, incuranza del pericolo e dei predatori. Bill, infatti è in aperta guerra con i tassi, suoi nemici giurati, colpevoli di voler estendere il loro territorio, depredando in parte quello appartenente alla fattoria. Una notte, giunge alla fattoria una volpe ferita, ribattezzata da Ci, Lazzaro. L’animale dice di essere sfuggito ai tassi, ma di essere scampato anche a quel che sembra un pericolo ancora più grande. Incoraggiato da Bill, la volpe rivelerà loro uno spaventoso segreto.  




Biografia dell' autrice: Francesca de Angelis è nata a Roma il 10-04-1991. Passa il 90% del tempo nell’inventare storie, studiare, perdersi in bislacchi ragionamenti e occuparsi degli animali. L’altro 10% è invece impiegato nella lettura, il disegno e il cosplay. Laureatasi per la seconda volta in Scienze Politiche, si batte da sempre contro il bullismo, la violenza sulle donne e per i diritti degli animali e dei bambini. Nel 2016 ha pubblicato con “L’Associazione Culturale Arduino Sacco Editore”, “Cenere sulla Brughiera”, un romanzo per ragazzi, ispirato al capolavoro di Emily Bronte “Cime Tempestose”. In esso sono raccontati gravi problemi sociali come l’abuso sulle donne, il bullismo e l’emarginazione sociale.

Successivamente pubblica, attraverso “L’Associazione Culturale Pav Edizioni” un libro per bambini con protagonista Bill, un enorme cane da guardia dalla razza sconosciuta. Un storia ricca di mistero, intrighi e colpi di scena, ma anche di gioia e comicità.




lunedì 15 marzo 2021

Recensione: La figlia di Mr Bennet

 


Buongiorno a tutti pipistrellini cari e nuovi lettori!

Sapete quanto amo Orgoglio e Pregiudizio e proprio per questo quando la casa editrice Vintage editore ha chiesto candidati per questo libro mi sono subito  fiondata.

La figlia di Mr Bennet è appunto una variazione del mio libro preferito in assoluto e ringrazio l'editore per avermi fatto dono della copia omaggio!




Scheda tecnica:

Autore: Timothy Underwood

Editore: Vintage editore

Genere: Retelling/ Variation

Voto: ⭐⭐⭐⭐





Trama: Due mesi dopo la nascita di Elizabeth, Mrs Bennet fugge via portando con sé Jane e lasciando la neonata al marito. Mr Bennet dedica la sua intera vita a crescere Elizabeth nel miglior modo possibile, amandola con tutto il cuore. Quando a Netherfield fa il suo arrivo Mr Bingley, Elizabeth inizia a innamorarsi del suo amico, Mr Darcy. Ma cosa succederebbe se la madre scomparsa di Elizabeth tornasse con sorella Jane a Meryton dopo essere stata assente per vent’anni? Un romanzo commovente e romantico sulla famiglia e sull’amore. 


Parere personale: Come vi ho detto prima sono una grandissima fan di Orgoglio e Pregiudizio che ho riletto mille volte ed ho perso il conto delle volte in cui ho visto il film del 2005 con Kiera Knightely.

Quando mi sono approcciata alla lettura di questo libro, la mia più grande paura era che i personaggi venissero in un certo senso snaturati e perdessero le loro caratteristiche.

Fortunatamente non è stato così o, perlomeno non per tutti.

I personaggi che hanno avuto un enorme cambiamento sono Mrs Bennet/Yates e Lydia.

La prima non è la classica madre in cerca di vantaggiosi matrimoni per le figlie, piuttosto una donna che ha abbandonato il suo matrimonio di comodo per vivere appieno la sua storia d'amore con mr Yates.

Lydia non è più la sciocca civetta inconsistente, bensì una ragazza allegra e anche assennata, infatti avverte Elizabeth su mr Wicham e le sue mire al patrimonio della ragazza. Inutile dire che Lyddie e Wicham non si sposeranno.

Inoltre un grande cambiamento è dato dalla mancanza di Kitty e Mary, che in questo libro muoiono prematuramente.

Elizabeth è sempre molto sarcastica e giocherellona, ma in questo libro è anche più colta, legge, suona il piano, canta...

Mr Bennet è un ricco signore che ama la lettura ed ha sempre un libro tra le mani e non ama particolarmente le feste mondane, proprio come Mr Darcy, ma è anche un uomo un po' egoista, che non ha permesso ad una madre di vedere sua figlia per molti anni, nonostante a 15 anni dà il permesso a Lizzie di poter cercare la madre perduta.


Partendo dall'inizio la storia comincia con il corteggiamento tra Mr Bennet e Frances Gardner, lui molto erudito e poco amante della compagnia, lei costretta a fare la corte al gentiluomo per colpa delle mire sociali di Mrs Gardner.

I due si sposano, ma Frances non riesce più a fingere di trovare interessante mr Bennet e dopo aver dato alla luce Jane, inizia una relazione con Mr Yates, un avvocato praticante nello studio di Mr Gardner, padre di Frances.

Dopo poco nasce Elizabeth e Mr Bennet scopre l'adulterio, quindi la donna scappa, ma lascia Elizabeth con il padre in quanto lui era molto legato a Lizzie e inoltre la piccina aveva bisogno di una nutrice.

Gli anni passano e Lizzie cresce, la ritroviamo a 20 anni come una ragazza molto istruita e con un amore per i libri simile a quello del padre. Nonostante questo però la ragazza ama anche la vita mondana e Mr Bingley è uno dei suoi pretendenti.

Incontriamo anche Mr Darcy che prova subito una forte empatia nei confronti di Elizabeth dato che la ragazza è molto intelligente e acuta.

Anche lui ha un segreto torbido, sua sorella Georgiana non è figlia di suo padre, ma frutto di una relazione extraconiugale di sua madre con un altro uomo.

La tematica centrale del libro infatti è proprio questa, il rapporto tra padri e figlie, legittime o meno.

Quando si insinua il dubbio che Lizzie non sia figlia di Mr Bennet, quest'ultimo subito dice che la sente come sua anche se non dovesse essere così e lo stesso ha fatto il padre di Georgiana.


Nella storia seguiamo anche il pregiudizio che le persone hanno verso i pettegolezzi o gli avvenimenti. Si pensa infatti che Elizabeth, dato il comportamento di sua madre, seguirà le orme di quest'ultima.

Nel finale invece scopriamo che ognuno è frutto delle proprie azioni e che non sono gli errori dei  familiari a determinare la persona.


Una cosa molto bella di questo libro è che tutti hanno il finale che meritano, persino Charlotte Lucas che poveretta nel libro originale è costretta a sposare il cugino di Mr Bennet.


La scrittura è molto conforme allo stile di Jane Austen, anche se ci sono dei termini moderni come ad esempio flirtare.

Il libro è molto scorrevole e piacevole, si legge davvero in poco tempo e non stanca il lettore.



Se siete amanti di Jane Austen questo libro fa per voi! Prendetelo però come un libro a sè senza fare paragoni perché se i personaggi sono pressoché gli stessi, cambiano le dinamiche!


E voi che ne pensate? Lo leggerete? Fatemi sapere!






sabato 13 marzo 2021

Review party: Mamma che ansia!

 


Ciao a tutti pipistrellini cari e nuovi lettori!

Oggi vi porto sul blog un review party organizzato da me in collaborazione con la casa editrice DeAgostini che ringrazio per la disponibilità e per le copie inviateci.

Ringrazio inoltre le partecipanti al review party che sono state davvero molto gentili e pazienti! Troverete i nomi dei loro blog a fine articolo.

Il libro in questione è: Mamma che ansia!




Scheda tecnica:

Autore: Rachel Brian

Editore: DeAgostini

Genere: Libri per ragazzi

Voto: ⭐⭐⭐⭐



Trama:  Hai l’ansia? Non preoccuparti! L’ansia è un’alleata che ti permette di allargare i tuoi confini personali. Ti avverte che è in arrivo una novità: un compito in classe, allacciarsi le scarpe da soli, andare in bicicletta! Sembra davvero difficile da combattere… eppure se impari a conoscerla, tutto diventerà non solo più facile, ma anche divertente!


Tutti, grandi e bambini, voliamo costantemente su un’altalena di emozioni. Ci sono cose che ci rendono nervosi, preoccupati… persino spaventati. Rachel Brian firma un’irrinunciabile e originalissima guida, adatta anche ai più piccoli, per disinnescare l’ansia che talvolta precipita nelle nostre vite. Con l’immediatezza e l’ironia del fumetto, fornisce una serie di suggerimenti pratici per riconoscere questa sensazione scomoda e usarla come trampolino di lancio per sconfiggere le paure che ci immobilizzano. Esercitandoci giorno dopo giorno, ritroveremo finalmente la calma che cercavamo, ma soprattutto conquisteremo la fiducia e il coraggio che ci servono per essere appieno noi stessi.


Parere personale: Oggi vi parlerò di una parte della mia vita: L'ansia.

Ci convivo da diversi anni, inizialmente non è stato semplice, ma oggi so gestirla abbastanza bene.

Se avessi avuto questo libro prima di adesso per me sarebbe stato molto utile e vi spiego il perchè.

Mamma che ansia! si rivolge principalmente ad un pubblico di bambini, si evince anche dagli esempi che si fanno come ad esempio la paura di un compito in classe ecc ecc...

Ma, nonostante ciò, penso che sia utilissimo anche per gli adulti come me in quanto essendo costituito da vignette e disegni rende il processo di comprensione molto più semplice ed immediato.

Vediamo step by step come riconoscere il problema, capire di avere un problema, convivere con la consapevolezza che il problema esiste e che non deve limitare la nostra vita e come affrontare il problema.

Questo libro non vuole sostituirsi ad un aiuto psicologico, ATTENZIONE! Tant'è che consiglia di vedere un medico specializzato nel caso si tratti di ansia costante.

Nonostante ciò ci dà molti suggerimenti che sono gli stessi che mi sono stati dati a me nel corso di questi anni, ad esempio gli esercizi di respirazione, come affrontare le nostre paure, come capire che si sta avendo un attacco di panico e così via.

Lo stile di scrittura è semplice, immediato e ironico: ho riso di cuore per alcune battute e non dimenticherò facilmente il panino al tonno di uno dei protagonisti.

Le illustrazioni sono  semplici ma di effetto!


Ho apprezzato molto anche il capitolo su come comportarsi dinnanzi ad una persona che soffre di panico. 

Spesso ci vengono dette delle frasi sciocche come "fattelo passare", "non fare la bambina", "vuoi solo attenzioni". Sono frasi pericolosissime perché innescano l'insicurezza e inoltre bisogna capire che questa è una vera e propria malattia che coinvolge tante persone.

Bisogna imparare ad aiutare gli ansiosi!


Sapete una cosa? Penso che questo libro dovrebbe essere adottato a scuola perché l'ansia va capita da tutti anche da chi non ne soffre.

Inoltre invito gli adulti ansiosi come me a leggere questo fantastico volume!


E voi che ne pensate? Lo leggerete?


A presto Yely.



Hey, andate a dare un'occhiata agli altri blog!





Recensione: Assedio e tempesta

  Ciao a tutti pipistrellini cari e nuovi lettori! Oggi vi porto la recensione del secondo volume della serie GrishaVerse la cui serie TV ar...