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lunedì 12 settembre 2022

Recensione: Crossover/ ai ragazzi piacciono le catene

 



Ciao a tutti pipistrellini cari e nuovi lettori!

Come avete potuto vedere anche dalle recensioni precedenti, in questa estate mi sono dedicata molto alle graphic novel.

Crossover è il perfetto incrocio tra fumetto e romanzo grafico dove supereroi dei fumetti ed esseri umani si incontrano.

Ringrazio come sempre l'editore Saldapress che mi ha permesso di avere tra le mani una copia di questo libro!

Ma... Iniziamo!





Scheda tecnica:

Autori: D. Cates/ G. Shaw/ D. Cunniffe/ J. J. Hill

Editore: Saldapress editore 

Genere: Graphic novel/ comic

Voto:⭐⭐⭐⭐






Trama: Cosa unisce i personaggi delle due storie Buzzkill e Paybacks e tutti (o quasi tutti) i super eroi degli universi a fumetti, nonché i rispettivi creatori? La risposta può essere solo una: Crossover, la serie ideata e scritta da Donny Cates e disegnata da Geoff Shaw.
 Colorado, 2017. All'improvviso, un numero inimmaginabile di supereroi, super-cattivi e personaggi di finzione d'ogni tipo si riversano nella realtà causando una devastante ondata di distruzione. Un vero e proprio cataclisma che passerà alla storia con il nome di "Evento". Cinque anni dopo, un gruppo di coraggiosi torna a Denver per capire cosa realmente sia accaduto e perché i muri della realtà sono caduti.






Parere personale: 2017, il confine tra mondo dei fumetti e realtà si è rotto nella città di Denver, Colorado.
Da una frattura spazio-temporale fuoriescono i personaggi dei fumetti, buoni, ma anche cattivi!
Per arginare il fenomeno un eroe crea una cupola che non permette a nessuno di entrare o uscire dalla città.

Dopo 5 anni la nostra protagonista Ellipsis Howell è in cerca dei suoi genitori intrappolati nella cupola a Denver, nel frattempo lavora insieme ad Otto in un negozio che vende fumetti antecedenti al crossover.
Un giorno però tutto cambia quando nel negozio entra una bambina di nome Ava Quinn, una cosiddetta "falsa" ovvero un'appartenente al mondo dei fumetti, fuggita dalla cupola... O così pensa Ellie, prima di scoprire segreti molto più agghiaccianti.
Esistono infatti dei campi di concentramento dove i "falsi" vengono trattenuti e su di loro vengono fatti esperimenti.
Ma questa non è l'unica minaccia... Un gruppo di terroristi anti- fumetti trama nell'ombra e i famosissimi scrittori di fumetti vengono trovati morti uno ad uno...
Ai nostri tre personaggi si aggiunge un quarto, Ryan Lowe, figlio di un pastore anti-falsi, che viene reclutato per una missione segreta governativa.
Ogni personaggio nasconde un segreto, ognuno di loro è letteralmente una bomba che sta per esplodere.

Per essere un primo numero diciamo che c'è moltissima carne al fuoco che ci viene svelata pian piano e i colpi di scena sono tantissimi, quindi aspettatevi davvero di tutto! Ad un certo punto i personaggi si ribellano addirittura alla voce narrante, solo per farvi capire quanto sia avvincente questa avventura!

Questa graphic novel è letteralmente un crossover di tantissimi fumetti di tantissime case diverse, troviamo quelli Marvel, quelli DC, ma anche fumetti indie meno conosciuti ma che comunque esistono sul serio, come i The Boys, una serie a fumetti che però non ha riscosso molto successo e i cui componenti in questo libro aiuteranno significativamente i nostri protagonisti.


I temi principali sono tanti, i fanatismi sia in una direzione che in un'altra, le reazioni sbagliate dei governi, la cattiveria umana...
E sono tutti molto ben approfonditi in quanto trovano ampio spazio nella trama.

Le illustrazioni sono quelle classiche dei comic, con colori molto forti, ma che intersecano due stili differenti: vediamo come gli esseri umani vengano colorati in modo "normale", mentre i "falsi" con lo stile puntinato dei vecchi fumetti. Da questo possiamo (quasi sempre, ma non dico altro...) riconoscere chi è chi.

Ci sono parole e concetti abbastanza forti, per cui mi sento di consigliare questa storia ad un pubblico un po' più grandicello.
A parte questo, penso che questo libro sia un po' l'avventura che ogni appassionato di fumetti vorrebbe vivere, a me è piaciuto moltissimo perché c'è tutto quello che voglio vedere in una storia: un worldbuilding ben definito, personaggi di carattere, una trama intricata ma ben architettata, un'avventura poco scontata e tanti colpi di scena!
Non ho dato 5 stelline solo perché essendo un primo numero voglio sapere se il resto della storia sarà poi coerente con quello che è stato detto in questo volume.


Ma voi che ne pensate? Io non vedo l'ora di continuarlo!


A presto,

Yely.






mercoledì 7 settembre 2022

Recensione: Himawari House

 


Ciao a tutti pipistrellini cari e nuovi lettori!

Oggi voglio parlarvi di questa dolcissima graphic novel  di Harmony Becker che racconta la storia di tre ragazze che per ragioni diverse si trovano a vivere insieme in Giappone.

Ringrazio la casa editrice DeAgostini per avermi fornito la copia in anteprima.

Ma iniziamo!




Scheda tecnica:

Autore: Harmony Becker 

Editore: DeAgostini

Genere: Graphic novel 

Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐






Trama: Nao torna in Giappone per un anno sabbatico prima del college, decisa a riscoprire le radici che ha dovuto dolorosamente abbandonare da bambina, dopo il trasferimento negli Stati Uniti. Ad accoglierla c’è Himawari House, un’abitazione tradizionale nel cuore di Tokyo, dove incontrerà Hyejung, coreana, e Tina, di Singapore, arrivate sino a lì per conquistare la libertà e trovare la propria strada. Mescolando inglese, giapponese, coreano e singlish, Nao si legherà sempre di più al piccolo gruppo, pronto alle sfide della nuova vita. A condividere le loro avventure quotidiane anche due fratelli giapponesi dai caratteri contrastanti – l’amichevole Shinichi e il taciturno e affascinante Masaki, che dopo un primo brusco incontro sembra fare di tutto per evitarla… Con lui, a sorpresa, Nao si troverà ad affrontare lo stesso spaesamento di quando ci si sente come pesci fuor d’acqua e scoprirà cosa significa tradurre da una lingua all’altra le parole ma anche i sentimenti. Tra cibi sconosciuti, serate al karaoke, giochi nella neve e lunghe confessioni sull’amore e la famiglia, ognuno di loro troverà in quel Paese straniero le motivazioni e il coraggio per vivere davvero la propria storia.







Parere personale: Himawari House è una graphic novel che racconta il viaggio di Nao in Giappone, la sua terra natale che non vede da quando era piccola ma di cui non ha mai dimenticato i profumi.

Arrivata in Giappone però si sente un pesce fuor d'acqua, la stessa sensazione che ha provato in America, la sua attuale casa.

Troppo americana per il Giappone e troppo giapponese per l'America.


Con questo pensiero Nao approda alla Himawari House, una specie di casa- ostello dove incontra Hyejung,studentessa coreana, Tina, ragazza Singapore se, e i due fratelli Shinichi e Masaki.

Il libro però non parla solo della storia di Nao, approfondisce anche i problemi di Hyejung con la famiglia e di Tina con il lavoro e lo studio, non mancano anche i problemi di cuore! Le incomprensioni linguistiche sono alla base della storia.

È bello come inoltre i ragazzi festeggino degli eventi appartenenti alle culture di ognuno di loro.


Mi è piaciuto tantissimo per il modo in cui scorre la storia, c'è una specie di nostalgia che pervade tutta la storia e che mi ha fatto provare emozioni molto forti, ho riso, ho pianto, ho provato tristezza e gioia.

Ho adorato le avventure delle nostre protagoniste, anche se il finale mi ha lasciato un po' di amaro in bocca... Spero in un sequel!

Mi ha preso talmente tanto che ho letteralmente costretto mia sorella a leggerlo per poterne parlare insieme.


Il fumetto alterna parole in giapponese, con la traduzione sotto, a parole in coreano e shinglish, un inglese cinesizzato.

Le illustrazioni, in bianco e nero, riescono comunque a rendere la bellezza della cultura giapponese, dei paesaggi e dei monumenti.


Questa graphic novel si presta ad essere una delle storie più belle che abbia mai letto a fumetti e sono sicura che, amanti del Giappone o non, piacerà anche a voi!



Ma voi che ne pensate? Vorreste andare in Giappone? Io l'ho sempre desiderato!



A presto, 







Yely.





domenica 4 settembre 2022

Recensione: Jonna e i mostri impossibili

 


Ciao a tutti pipistrellini cari e nuovi lettori!

Oggi voglio farvi scoprire una graphic novel che non ho visto moltissimo in giro ma che merita tantissimo! Si tratta di: Jonna e i mostri impossibili vol.1 edito da Saldapress editore che ringrazio per la copia!


Ma iniziamo!




Scheda tecnica:

Autori: Chris Samnee/ Laura Samnee/ Matthew Wilson

Editore: Saldapress editore 

Genere: Graphic novel/ fantasy

Voto: ⭐⭐⭐⭐





Trama: Dal giorno in cui i mostri hanno fatto loro comparsa, il mondo è cambiato ed è tornato alla sua natura selvaggia. Un anno più tardi, Rainbow è ancora alla ricerca della sorella Jonna, che è sparita quando sono arrivati sul pianeta quegli esseri giganteschi e la Terra ha iniziato a inaridire. Ma un giorno, all'improvviso, Jonna sbuca fuori dalla foresta. La piccola è sopravvissuta ed è diventata incredibilmente forte. Le due sorelle, ora riunite, scopriranno ben presto che il mondo in cui vivono è persino più insidioso di quanto pensassero, e che i mostri non sono che una delle numerose minacce che dovranno affrontare. Con "Jonna e i mostri impossibili", Chris Samnee e la moglie Laura Samnee, realizzano un'atipica storia fantasy dal taglio young adult, piena di avventura e mostri giganti ma con anche grande spazio per le emozioni.





Parere personale: Jonna e i mostri impossibili ci catapulta in un mondo fantastico in cui di punto in bianco sulla terra sono apparsi dei mostri enormi dalle numerose fattezze.

In questo contesto si svolge la storia di due sorelle, Rainbow, la maggiore e Jonna.

Rainbow sta passeggiando con sua sorella quando fanno la loro comparsa dei mostri che letteralmente inghiottono Jonna.

Dalla comparsa dei mostri, e di una strana radice rossa, quelle che erano terre rigogliose, si trasformano in territori deserti dove la gente fa fatica a sopravvivere.

Dopo tanti anni di ricerche Rainbow ritrova sua sorella che nel frattempo è diventata fortissima ed ha imparato a sopravvivere a quelle creature.

Le due ragazze, finalmente riunite, partono alla ricerca del loro padre, disperso lo stesso giorno in cui le due sorelle si erano separate.

Ma il fumetto si conclude con una nuova probabile minaccia verso le due ragazze, questa volta da parte degli umani.

Se siete alla ricerca di una bella avventura, questo libro è perfetto!

Leggero, godibile, semplice, adatto ad ogni "palato"!

In questa graphic novel ci troviamo in un mondo un po' primordiale ma con delle vibes che richiamano lo stile steampunk/ post-apocalittico.

Jonna e Rainbow non sono sorelle di sangue ma si comportano come tali.

Sono totalmente diverse, Rainbow più razionale, Jonna sembra invece una vera e propria cavernicola.

L'amore tra sorelle è quello che definirei il centro focale della storia.

Sappiamo inoltre che gli autori, una coppia di coniugi, hanno tratto ispirazione per le due protagoniste dalle loro figlie.


Essendo un primo volume diciamo che ci si introduce piano piano nel mondo delle due sorelle, ma per scoprire di più non ci resta che andare avanti e sono sicura che i colpi di scena non mancheranno!

Le domande sono tante: Cosa c'entra la radice rossa con i mostri? Perchè sono comparsi? Jonna dove ha tratto la sua super forza? Dove si trova il papà delle sorelle?


Non vedo l'ora di scoprirlo insieme a voi!


Che ne pensate? Conoscevate questo libro?



A presto, 





Yely.

giovedì 1 settembre 2022

Recensione: Lightfall/ La luce perduta

 


Ciao a tutti pipistrellini cari e nuovi lettori!

Oggi, dopo delle meritate vacanze,torno a parlarvi di libri!

Il libro di oggi è una graphic novel di nome: Lightfall, la luce perduta. Si tratta del primo volume della saga di Lightfall scritta ed illustrata da Tim Probert ed edita in Italia da HarperCollins che ringrazio per avermi dato la possibilità di leggerlo in copia cartacea.

Ma iniziamo questa recensione!





Scheda tecnica:

Autore: Tim Probert 
Editore: HarperCollins
Genere: Graphic novel 
Voto:⭐⭐⭐⭐⭐





Trama: Nel cuore di Irpa, Beatrice e suo nonno Alfirid, un saggio e un po' smemorato Verro Mago, conducono una vita tranquilla, preparando medicamenti e pozioni che vendono nella loro bottega. Un giorno, mentre raccoglie gli ingredienti per un elisir nella foresta, Bea si imbatte in Cadwallader, membro di un'antica razza, quella dei Galduriani, che tutti credono estinta. Lui invece è convinto che non sia così, e sta cercando la sola persona in grado di aiutarlo a ritrovare la sua famiglia: Alfirid. Arrivati a casa, però, i due trovano una sgradita sorpresa: il Verro Mago se ne è andato, lasciando alla nipote soltanto un biglietto e la Giara della Fiamma Eterna... che lei dovrà custodire! Preoccupata per la salute del nonno, Bea si mette sulle sue tracce insieme a Cad, mentre forze oscure tramano per emergere dalle tenebre in cui sono state relegate… Ma ritrovare l'amato Verro Mago non sarà l'unica impresa che i due amici dovranno portare a termine. Perché l'oscurità sta per avvolgere il mondo, e Irpa potrebbe aver visto la sua ultima aurora.








Parere personale: Lightfall/ la luce perduta è il primo capitolo della serie.
In questo libro scopriamo Irpa, un mondo dove il sole vero non esiste più, divorato dalla notte eterna e dalle creature che vi abitano.
Per questo sono state costruite delle luci fluttuanti che illuminano a giorno la terra, ma non tutta Irpa è illuminata ed alcune creature stanno tramando letteralmente nell'ombra per distruggere queste luci.
In questo fantastico worldbuilding popolato di creature di ogni tipo, si intreccia la storia di Bea, una ragazza con non poche paure, che aiuta suo nonno Alfrid, il Verro Mago, con le pozioni.
Ma un giorno, mentre Bea fa la conoscenza di Cad, l'ultimo Galduriano rimasto, scopre che il nonno è partito alla ricerca di un sigillo, così i due, Bea e Cad, si precipitano a cercarlo.
Durante il viaggio vediamo come Bea ogni tanto venga assalita da dubbi e paure, ma spesso Cad, con il suo coraggio e la sua dolcezza, riesce a tranquillizzare.
Sono due caratteri opposti che però si completano ed insieme formano un bellissimo duo.
L'avventura è costellata di personaggi molto particolari ed ognuno di loro ha un insegnamento da offrire a Bea.
I due personaggi principali inoltre sono ben caratterizzati, non solo perché durante l'avventura si raccontano, ma spesso lo percepiamo anche dai loro approcci alle situazioni che restano sempre coerenti con i personaggi.

I temi principali di questo libro sono principalmente l'affrontare le paure e l'amicizia.
Lo vediamo in Bea che quando ha paura viene ricoperta da macchioline nere, ma grazie ai suoi amici, riesce a reagire di fronte alle avversità.

Lo stile narrativo è semplice e facilmente comprensibile, adatto sia ad un pubblico giovane sia ad un pubblico più adulto.

Le illustrazioni sono molto particolari, con uno stile cartoon ed i colori  significativi: per le zone illuminate prevalgono toni di un caldo irreale, a prova del fatto che non ci sia un vero sole, ma delle luci artificiali.
Per le zone non illuminate abbiamo dei colori veramente scuri che sottolineano la mancanza totale di luce.

Leggere questa graphic novel è stata un'esperienza molto piacevole, ha saputo coinvolgermi fin dalle prime pagine con le sue illustrazioni pazzesche di un mondo fantastico e via via che la storia procedeva non ho avvertito nessuna forzatura nella trama o punto mancante.
Non vedo l'ora di immergermi di nuovo in questa avventura in compagnia di Bea e del dolcissimo Cad.



Voi che ne pensate? Lo avete letto? Lo conoscevate?

Fatemi sapere nei commenti!

A presto,


Yely.