martedì 22 dicembre 2020

Recensione: Il giovane Darwin

 



Buon pomeriggio pipistrellini, oggi il protagonista della nostra recensione è un naturalista importante e padre della teoria dell'evoluzione delle specie!

Ovviamente sto parlando di Charles Darwin che ci porta alla scoperta di luoghi incantati nella bellissima graphic novel: Il giovane Darwin.

Ringrazio la casa editrice Tunuè per avermi fornito la copia cartacea e per regalarmi sempre nuove emozioni con queste storie a fumetti avvincenti!




Scheda tecnica:
Autore: Grolleau/ Royer
Editore: Tunuè
Genere: Graphic novel
Voto: ⭐⭐⭐⭐








Trama:  18 giugno 1858 Charles Darwin è nel suo ufficio e sta scrivendo il suo famoso libro, L’origine delle specie, alla presenza dei suoi
bambini che giocano. Incuriositi, gli chiedono una storia, e Darwin torna indietro al 1831.
Il giovane Charles Darwin, impaziente di imbarcarsi per il viaggio della sua vita, prende posto sulla HMS Beagle.

La spedizione verso terre lontane e ricche di promesse sarà piena di prove. Mentre le sue scoperte sulla flora e la fauna lo colmano di ammirazione e confusione, la frequentazione di schiavisti lo spinge a mettere in discussione i valori morali dei suoi contemporanei.

Un viaggio decisivo che cambierà la scienza.





Parere personale: Leggere questo libro è stato come partire all'avventura assieme a Darwin.
Le illustrazioni sono talmente mozzafiato che viene voglia di saltarci dentro e spesso mi hanno lasciata senza parole.
Ma partiamo con ordine. 
In questo libro un ormai anziano Darwin racconta ai suoi figli della spedizione quinquennale a bordo della nave Beagle.
Inizialmente il viaggio prevedeva la durata di due anni, ma successivamente si è dovuta allungare a cinque.
In questi anni Darwin non è sempre stato sulla nave, anche perché soffriva un gran mal di mare.
Il nostro protagonista aveva semplicemente il compito di tenere compagnia al capitano della nave, ma via via che conosceva nuovi posti ha iniziato a collezionare e catalogare tutta la flora e la fauna che incontrava.
Così spediva le sue collezioni in Inghilterra e gli scienziati facevano a gara per avere qualche regalo da parte sua.
Gli autori spiegano che questo non vuole essere una ricostruzione storica in quanto vengono omessi dei passaggi e dei personaggi che Darwin ha incontrato durante questi anni.
Ci si è soffermati su alcuni punti fondamentali come il pensiero di Darwin che gli uomini, bianchi o neri siano uguali, anche se, sempre secondo il suo pensiero, la civiltà cristiana doveva prevalere su quella indigena, un pensiero davvero molto controverso!
Oltre a ciò, ci si è soffermati su come poi Darwin sia arrivato a teorizzare l'evoluzione delle specie.

Ho apprezzato che alla fine del libro gli autori abbiano aggiunto delle note sulla storia di Darwin e anche alcuni consigli per approfondire la materia.
Questo libro è valido per un pubblico molto vasto, grandi e piccini che amano perdersi nella bellezza della natura e nelle storie di chi l'ha studiata.



I colori vividi utilizzati per le illustrazioni regalano al lettore uno spettacolo per gli occhi, che si sa, anch'essi vogliono la propria parte! Inoltre le tavole sono disegnate in modo semplice ma comunque ben particolareggiato.

Vi invito a perdervi in questo mondo colorato con i colori meravigliosi di madre natura, a viaggiare con Charles e a scoprire le meraviglie che il mondo ci offre.
Questo libro stimola la curiosità! Perdetevi in queste illustrazioni, in questa storia, per tornare alla realtà con la consapevolezza che la natura è fonte di grandi meraviglie!

A presto, Yely.









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